cronaca

Shopping e movida, scattano le chiusure nel centro di Roma. La sindaca: “Non vanifichiamo gli sforzi fatti”

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Roma. Migliaia di persone assembrate nelle strade dello shopping e nelle piazze della Movida. Il primo weekend di nuovo in giallo e le temperature primaverile, come si temeva, hanno spinto le persone ad uscire da casa. Impossibile mantenere le distanze e molte mascherine abbassate e così, a Roma, sono scattate le misure previste dal piano messo a punto dal prefetto Piantedosi.

“Invito tutti al rispetto delle regole: indossiamo la mascherina e manteniamo il distanziamento previsto. Ricordiamoci che l’emergenza non e’ finita, continuiamo ad essere responsabili cosi’ come abbiamo fatto finora. Non vanifichiamo gli sforzi fatti”, l’appello della sindaca Virginia Raggi.

Roma, la movida da asporto: si compra ai supermercati e si beve in piedi

La polizia locale ha fatto scattare chiusure e isolamenti temporanei per far defluire le persone. Chiusure a soffietto nelle piazze principali di San Lorenzo e a piazza Bologna per sciogliere affollamenti.  Nell’area del Tridente, oltre via del Corso anche via Sistina, Trinità de Monti e nelle aree intorno piazza Navona.

Folla sul lungomare di Ostia. Molte le persone che lo hanno scelto come meta per una passeggiata. In piazza dei Ravennati è stato registrato un assembramento poi risolto all’arrivo pattuglie

(fotogramma)

Milano, folla per i saldi

Milano si gode, riversandosi in centro, il primo week end ‘in giallo’. Nonostante il tempo incerto, in molti hanno affollato soprattutto la zona piu’ centrale del capoluogo, da piazza Duomo a corso Vittorio Emanuele, da via Dante al Castello Sforzesco. Controlli agli ingressi della Galleria con i presidi della Polizia Municipale pronti a chiudere gli accessi al ‘salotto’ di Milano.


Coi centri commerciali inibiti alle spese, molta la gente nelle vie dello shopping, anche se sempre meno attrattive e spesso alle prese con numerose chiusure di negozi. E infatti, se le vie come corso Buenos Aires, corso Vercelli, corso Garibaldi, usuali mete per gli acquisti e sedi delle maggiori catene commerciali appaiono affollate, lo stesso non si puo’ dire per gli esercizi di vendita: rare le file e piu’ spesso ambienti vuoti. Non va meglio neppure nel cosiddetto ‘Quadrilatero della moda’, da via Monte Napoleone a via della Spiga. Pochissimi in genere gli assembramenti: code si registrano solo davanti ad alcuni dei negozi delle piu’ famose catene di fast food, bar e gelaterie.

(fotogramma)

Palermo, tutti al mare

Folla sulla sabbia di Mondello, la spiaggia di Palermo con la temperatura che ha raggiunto punte di 26 gradi. E, come capita in queste giornate nonostante la zona arancione e le ordinanze anti assembramento in tanti si sono recati nell’arenile per prendere il sole, giocare a tamburello, farsi un bagno fuori stagione. Alcune persone giocano a beach volley, altre fanno surf e vela a largo. A Palermo il sindaco Orlando ha emanato ordinanze che vietano lo stazionamento nelle piazze del centro storico e sugli arenili.

C’è la giornata estiva: folla e bagnanti a Mondello

Napoli, lungomare preso d’assalto

Napoli in questo sabato di febbraio, sfrutta appieno i benefici della zona gialla e si riversa per strada. Da questa mattina lungomare e strade dello shopping, da via Toledo a Chiaia nel centro e da via Scarlatti a via Luca Giordano nella zona collinare, sono invasi da fidanzati, famiglie e gruppi di amici a passeggio, intenti agli acquisti o seduti ai tavolini di bar, trattorie, pizzerie e ristoranti. Tutti o quasi con mascherine, magari abbassate sul naso, ma inevitabilmente assembrati.  Per l’aperitivo e per mangiare, file di attesa nelle strade principali e nelle stradine adiacenti il lungomare e a ridosso di via Toledo. Coda di auto dell’area un tempo pedonale e ora riaperta al traffico dopo la chiusura della centrale galleria Vittoria per lavori. In centro anche centinaia di bambini in maschera. Ha riaperto persino il Gran caffè Gambrinus, i cui locali ‘800eschi sono uno dei set del commissario Ricciardi, la fiction Rai in onda in queste settimane, chiuso a novembre scorso per le difficolta’ economiche generate dal lungo lockdown e dai ritardi nell’erogazione dei ristori alle imprese. Molti napoletani hanno scelto poi il mare. Centinaia di persone si sono riversate sulle spiaggia flegrea di Miseno, ma anche in quella ‘casalinga’ della Rotonda Diaz, o a Posillipo e a Marechiaro.

(ansa)

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