attualità

Allarme variante inglese Finiti i posti in ospedale 

allarme-variante-inglese finiti-i-posti-in-ospedale 

Città a rischio zona rossa. Presa d’assalto la postazione per i tamponi in auto

di Pietro Lambertini

CHIETI. Aumentano le persone contagiate dalla variante inglese del coronavirus a Chieti; sono quasi finiti i posti letto per i malati Covid all’ospedale Santissima Annunziata e un ricoverato su tre è grave; presa d’assalto ieri la postazione per i tamponi in auto al Palatricalle. Chieti si presenta all’appuntamento dei test rapidi, oggi e domani e poi sabato e domenica prossimi, sotto il segno dell’allarme contagi. L’aumento dei casi in città alimenta un «rischio reale» tanto che, così spiega un documento della Asl, «l’Istituto Superiore di Sanità segue con apprensione, oltre che interesse scientifico, l’evoluzione della situazione e gli effetti delle attività di tracciamento». Un quadro «grave» che ora potrebbe sfociare nella zona rossa.

CASI RECORD Ma il picco dei casi non è una sorpresa: in questa settimana si registra un’esplosione dei contagi che aveva dato i primi segnali tra il 25 e il 30 gennaio. Lo rivela l’ultimo bollettino della situazione epidemiologica della Asl che individua i focolai: «Il distretto di Francavilla al Mare ha il numero di casi per abitanti più elevato, seguito dai distretti di Ortona, Guardiagrele e Chieti. Tra i comuni con numero di casi maggiori nelle ultime due settimane per 1.000 abitanti spiccano Tornareccio (11,9), Roccamontepiano (8,7) e, per numerosità, Chieti (167 casi), Francavilla (165) e San Giovanni Teatino (111)». A Chieti i positivi sono quasi raddoppiati e gli ultimi dati dicono che i 40enni sono tra i più colpiti: «Anche se a gennaio la fascia di età più anziana è la più colpita bisogna evidenziare che, negli ultimi 14 giorni, è cresciuta la fascia con più di 40 anni (dal 37% al 40%)», dice il bollettino, «in particolare la fascia fino a 6 anni è passata da 2,8% a 4,7%, quella 6-14 da 5% a 7,7% e quella da 14 a 19 anni e passata da 4,6 a 5,4%». Solo ieri si contano 27 nuovi casi con 51 persone in quarantena.

ALLARME ASL Una situazione di crisi che il direttore generale Asl Thomas Schael riassume così: «Siamo preoccupati per la situazione dei contagi nella città di Chieti, dove la metà dei positivi presenta mutazioni riconducibili alla variante inglese, altamente contagiosa. E in ospedale non abbiamo più posto». A fronte di nuovi casi, dice Schael, «si prefigura la difficoltà di accogliere altri pazienti che dovessero aver bisogno di essere assistiti in ospedale. Peraltro il 30% dei malati attualmente ricoverati presenta un quadro clinico grave, secondo le valutazioni espresse da Francesco Cipollone, direttore del dipartimento di Medicina, una condizione che impedisce il trasferimento a un regime a più bassa intensità di cura e il conseguente recupero di posti letto da mettere a disposizione di altri pazienti».

TAMPONI RAPIDI Schael lancia l’appello a fare i tamponi rapidi nelle 6 postazioni aperte da oggi in città: «La conclusione, dunque, è drastica: se non vengono isolati per tempo e lasciamo i positivi asintomatici liberi di circolare e infettare, i casi aumenteranno, soprattutto per la presenza della variante inglese altamente diffusiva. L’invito è rivolto a tutte le fasce di età, e in special modo a quella compresa tra 18 e 35 anni che più facilmente sfugge ai controlli. Resta poi per tutti l’obbligo di proteggere se stessi e gli altri con mascherina e distanza, un obbligo non rispettato da tutti anche in un momento così critico. Dobbiamo essere consapevoli che il rischio è altissimo e che può salvarci solo il senso di responsabilità individuale».

TEST IN ALTRI 12 COMUNI Gli altri comuni coinvolti nello screening sono Lanciano, Vasto, Casalbordino, Civitella Messer Raimondo, Fossacesia, Lentella, Monteodorisio, Palmoli, Roccamontepiano, Roccascalegna, Tollo e Torrevecchia.

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: