cronaca

Il capo dell’Invimit in città per salvare l’ex colonia 

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Venerdì è atteso Altieri, il leghista attuale presidente della società che gestisce gli immobili pubblici: si cercherà una soluzione per il complesso in abbandono

GIULIANOVA. L’ex colonia marina Rosa Maltoni Mussolini, ormai da tempo immemorabile in uno stato di abbandono e di assoluto degrado, torna al centro dell’attenzione: venerdì, per cercare una soluzione sul recupero dell’immobile, è atteso in città insieme al vice presidente della Regione Emanuele Imprudente il pugliese Trifone Altieri detto Nuccio, ex deputato della Lega e ora presidente dell’Invimit. Il complesso dell’ex colonia, tra l’altro gravato da un vincolo sulle facciate, dopo il passaggio dall’Enam all’Inps è infatti finito nel fondo immobiliare denominato Invimit Sgr spa (acronimo di Investimenti immobiliari italiani), costituito nel marzo del 2013. Si tratta di una società di gestione del risparmio del ministero dell’Economia e delle Finanze che si occupa della gestione di fondi immobiliari costituiti da cespiti facenti capo a società pubbliche o assimilabili. L’ex colonia, attraverso l’Inps, è confluita all’interno del fondo.

Il collegamento tra l’Invimit e Giulianova non è dato solo dalla presenza sul territorio comunale di un bene di proprietà della spa. Infatti Altieri, scelto dai vertici nazionali della Lega come presidente della società di gestione nel dicembre 2018, durante il governo Conte I, vanta un percorso politico simile a quello del sindaco Jwan Costantini. Entrambi sono stati rappresentanti di Forza Italia passati poi alla Lega. Ed è proprio il deputato e coordinatore abruzzese Luigi D’Eramo il “fil rouge” che lega personaggi, istituzioni e situazioni. Quando D’Eramo è stato commissario del Carroccio in Puglia, ha indicato come candidato a presidente della Regione proprio Nuccio Altieri. A lui poi, nella spartizione a livello di coalizione, fu preferito Raffaele Fitto in quota Fratelli d’Italia. Ora D’Eramo, su interessamento di Costantini, ha sostenuto la causa di chi vorrebbe riportare a nuova vita l’ex colonia Maltoni Mussolini, divenuta ormai terra di nessuno nonostante la sua posizione invidiabile in prima fila sul lungomare Zara e i suoi ampi spazi.

In verità più di una volta è stato tentato il recupero dello stabile, realizzato negli anni Trenta del secolo scorso per le vacanze al mare dei figli dei maestri. Ma ogni volta, nonostante i buoni auspici, tutto è naufragato rimandando la soluzione a un futuro imprecisato. Ora si spera che la visita di Altieri e Imprudente in città possa sbloccare questa situazione di stallo.

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