cronaca

Gli inquilini sono morosi: niente acqua nel palazzo

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SILVI. Un intero condominio a Silvi resta senz’acqua per circa un mese. Si trova in via Piave 42 e dal 16 gennaio l’ Aca ( azienda acquedottistica pescarese) ha serrato i contatori generali di tutto…

SILVI. Un intero condominio a Silvi resta senz’acqua per circa un mese. Si trova in via Piave 42 e dal 16 gennaio l’ Aca ( azienda acquedottistica pescarese) ha serrato i contatori generali di tutto l’edificio a causa di quattro inquilini che non hanno onorato i pagamenti delle bollette. A rimetterci sono state tutte le altre 8 famiglie che vi abitano tutto l’anno che si sono ritrovate da un giorno all’altro ad avere problemi notevoli. La condomina P. O. denuncia: «Senza alcun preavviso e motivazione l’Aca S.p.A. ha apposto i sigilli al contatore dell’acqua ed interrotto l’erogazione. Solo dietro interrogazione dell’ amministratore si è venuto a conoscenza che la sospensione era avvenuta per la morosità di pochi utenti , nominativi conosciuti all’ente. L’Aca S.p.A. tramite il proprio legale ha richiesto un piano di rientro del debito, più che mai iniquo, perché impone il recupero della morosità ai condomini virtuosi invece che ai cattivi pagatori. Nel frattempo la pressione idrica è stata ripristinata in maniera ridotta ma non basta perché non arriva ai rubinetti specie agli appartamenti dei piani alti». Un altro proprietario aggiunge: «Da settimane viviamo in condizioni difficili, andiamo in giro per casa con le bottiglie dell’acqua. Nei vari appartamenti ci sono bambini, un’ ultraottantenne, persone che hanno problemi di salute e qualcuna sotto cura oncologica. In questo periodo di emergenza sanitaria in cui lo Stato impone ai cittadini la massima igiene, perché il virus non si propaghi, un intero condominio è costretto a ricorrere a situazioni di fortuna non solo per provvedere alla propria igiene personale, ma anche a quella della casa, del bucato e al riscaldamento». I proprietari si appellano all’Aca: «Ripristini al più presto l’erogazione idrica a tutto lo stabile e prenda iniziative legali solo con i morosi senza offendere la dignità degli altri condomini».(d.f.)

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