cronaca

Rosso semaforico Incassate multe per 700mila euro 

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Quattromila sanzioni all’impianto tra le vie Montello e Galilei Molti i ricorsi degli automobilisti contro le contravvenzioni

GIULIANOVA. La cifra non è ufficiale, ma si aggirerebbe intorno a 700mila euro la somma accumulata con le 4mila multe al semaforo intelligente, chiamato “rosso semaforico”, installato dal 18 luglio 2020 all’incrocio tra via Montello e la statale Adriatica 16 (via Galilei).

L’impianto ha avuto un funzionamento di poco meno di 6 mesi. In verità il contratto tra il Comune di Giulianova e la società titolare del dispositivo avrebbe dovuto concludersi nell’arco di 5 mesi, ma poi in effetti il funzionamento si è prolungato fino al 31 dicembre 2020. Il maggior numero di sanzioni è stato registrato nei mesi estivi di luglio e agosto, con una sensibile flessione in settembre e un ulteriore calo in ottobre, novembre e dicembre. Infatti nei 30 giorni di novembre ci sono state 500 multe, che sono quasi a dimezzarsi nel mese successivo, quando sono state registrate circa 300 sanzioni. Ma le multe sono diminuite grazie anche al passaparola tra gli automobilisti e le pubblicazioni sui giornali, siti on line e social. Su questi ultimi il dibattito è stato a volte anche molto acceso con accuse rivolte all’amministrazione che «avrebbe studiato anche il modo di fare cassa grazie alle violazioni al codice della strada». Ma c’è anche chi ha replicato sostenendo che «se fossero state rispettate le regole, nessuna sanzione sarebbe scattata». E chi ha avanzato dei dubbi sulla durata del “giallo”: secondo alcuni i secondi a disposizione dell’utente non sarebbero sufficienti per evitare la multa. Alla cifra presunta di incasso per il Comune, andrebbe aggiunta l’integrazione di circa 280 euro per ogni multa riguardante il proprietario del mezzo che non ha comunicato gli estremi della patente del conducente per la decurtazione dei punti.

Uno dei legali che più ha inoltrato ricorsi per i suoi clienti è l’avvocato Ciro Iaconi che ne ha collezionati circa 30 e pare che all’ufficio del Giudice di pace di Teramo ne siano state depositate circa 60 in totale. Un cliente di Tortoreto dello stesso Iaconi, un privato che svolge un’attività prettamente notturna, ha contato 12 multe tutte in date diverse. «A parte l’aspetto economico, sicuramente rilevante», osserva il professionista supermultato, «ciò che preoccupa è l’ulteriore aspetto punitivo che prevede, nel caso di più infrazioni, la sospensione della patente». Nel caso specifico, la patente di guida subirebbe una decurtazione irrecuperabile di 72 punti. L’obiettivo dell’ente, anche con i controlli della polizia municipale guidata dal comandante Roberto Iustini è quella di fare di tutto per ridurre la velocità sulle strade. Da pochi giorni sono stati installati tre box di alloggiamento per autovelox su via per Mosciano, via Cupa e via Montello, mentre è allo studio il posizionamento delRosso semaforico al bivio Bellocchio, snodo importante per la viabilità provinciale.

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