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Mani pulite a Celano: “Scoperchiato un sistema clientelare su appalti e assunzioni” / I NOMI

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L’ex senatore e deputato Filippo Piccone e il sindaco di Celano Settimio Santilli

L’INCHIESTA

Le accuse della Procura di Avezzano abbracciano l’attività di due amministrazioni su 30 precedure per complessivi 13 milioni i euro. Sono in tutto 56 gli indagati, decapitato il Comune (che va verso il Commissariamento). Interessi anche su un Premio letterario

GUARDA I NOMI E I RUOLI DEI PRINCIPALI INDAGATI

di Andrea Mori

CELANO. “Un sistema clientelare, fondato su amicizie, conoscenze ed interessi con alcuni imprenditori o cittadini, in totale dispregio dei criteri di imparzialità, trasparenza e buon andamento della pubblica amministrazione, piegando, di fatto, l’interesse pubblico a quello di pochi”: è il passaggio chiave dell’ordinanza di custodia cautelare che questa mattina ha provocato un terremoto giudiziario nel comune aquilano di Celano evocando i tempi delle inchieste Mani pulite.

Politici _ fra cui l’ex senatore e deputato Filippo Piccone portato in carcere insieme al vice sindaco e il sindaco Settimio Santilli agli arresti domiciliari _ imprenditori e liberi professionisti (residenti anche nelle province di L’Aquila, Roma, Teramo e Pescara) legati in affari e che avrebbero pilotato appalti, scambiandosi favori e suddividendosi progettazioni e servizi. Un modo di agire che i carabineri seguivano dal 2018 e che questa mattina è deflagrato decapitando il Comune (che va verso il Commissariamento) considerato da anni una sorta di regno di Filippo Piccone nel doppio ruolo di imprenditore e politico, ex coordinatore regionale di Forza Italia che cavalcò l’onda del centrodestra con il Pdl facendo incetta di voti.

Sono in tutto 56 gli indagati. E secondo la Procura il totale dei fondi pubblici destinati a circa 30 procedure/appalti ammonta a circa 13 milioni di euro, suddivisi in 11 milioni di euro per l’esecuzione di lavori, un milione e mezzo di euro per le progettazioni e 500mila euro per gli affidamenti dei servizi. Le procedure “turbate” sono state circa 30. Un “tesoro” suddiviso in maniera clientelare al punto che la Procura ipotizza i seguenti reati: induzione indebita a dare o promettere utilità”, istigazione alla corruzione, tentato peculato, turbata libertà degli incanti, turbata libertà del procedimento di scelta del contraente, falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici, rivelazione ed utilizzazione di segreti di ufficio.

Il vicesindaco di Celano è stato sottoposto alla misura della custodia cautelare in carcere; il sindaco, il segretario comunale, tre dirigenti comunali, un imprenditore e un libero professionista sono stati sottoposti agli arresti domiciliari, mentre un assessore è stato colpito dalla misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, così come anche un esponente della precedente amministrazione comunale. Infine per 15 tra imprenditori e liberi professionisti è scattato il divieto temporaneo di esercitare attività professionali o imprenditoriali.

L’indagine, diretta dai pubblici ministeri Roberto Savelli e Lara Seccacini e coordinata dal Procuratore di Avezzano Andrea Padalino Morichini, abbiaccia due amministrazioni e prende l’avvio dai primi accertamenti svolti dai carabinieri del Nucleo investigativo dell’Aquila a partire dal gennaio 2018. sull’affidamento diretto di una serie di appalti. Sempre gli stessi imprenditori e liberi professionisti locali, sempe le stesse firme. Le indagini si sono estese e interessato più settori dell’amministrazione comunale. Alla fine sarebbero emersi diversi elementi contradditori sui quali la Procura intende fare luce.

A cominciare dall’affidamento e progettazione di una scuola, di un parco e di un parcheggio da realizzare nelle zone “Aia”, “Don Minozzi” e “Dietro Castello”; dei lavori di realizzazione di un parco giochi in località Crocifisso; della gara per il servizio di custodia, manutenzione e assistenza all’uso dei campi sportivi Fabio Piccone, Riccardo Paris, e Francesco Baruffa e campo in terra battuta in località Borgo Strada 14, per il triennio 2018/2020; della direzione dei lavori e coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione, nonché l’affidamento dell’esecuzione dei lavori di riqualificazione urbana, sociale, e culturale delle aree degradate dei rioni Muricelle, Stazione, Tribuna, e Vaschette, suddiviso in tre lotti; della progettazione esecutiva, della direzione dei lavori, del coordinamento per la sicurezza e di incarico di supporto al RUP per la nuova scuola media Beato Tommaso da Celano in via Della Torre. M aoltre agli appalti la Procura opunta l’indice anche sui concorsi pubblici per l’assunzione di impiegati e dirigenti comunali e infine sulla realizzazione e organizzazione del premio letterario “Vittoriano Esposito”.

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