cronaca

Un questionario tra i cittadini per il piano del centro storico 

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Silvi, l’amministrazione comunale coinvolge i residenti del borgo per individuare le priorità Il sindaco Scordella: «Tutti potranno offrire idee e argomenti di riflessione ai tecnici progettisti»

SILVI. Lo sviluppo urbanistico di Silvi Paese passerà attraverso la definizione di un piano particolareggiato del centro storico. Il Comune a tale scopo ha predisposto un questionario per far partecipare alle scelte e proposte tutta la cittadinanza.

È già operativo un gruppo di progettazione composto dagli architetti Antonino Di Federico, Marco Di Federico e Donato Palumbo che cureranno tutti rilievi da inserire nel futuro piano. «L’amministrazione comunale», ha detto il sindaco Andrea Scordella, «sta organizzando dei tavoli tecnici e tematici con i comitati e associazioni esistenti perché vuole che a partecipare alla redazione del piano non siano solo i tecnici e portatori di interesse, ma tutti gli abitanti del paese che potranno indicare modalità e strategie aggiuntive e spunti di riflessione. Con il gruppo di progettazione abbiamo elaborato un questionario informativo e propositivo che abbiamo già consegnato ai rappresentanti dei comitati locali che sarà scaricabile dal sito internet del Comune e che, comunque, nei prossimi giorni diffonderemo anche direttamente nei negozi e attività di Silvi Paese. Con le domande che vengono poste si mira a captare gli elementi indispensabili per vivere al meglio nel borgo antico, gli elementi che caratterizzano in senso negativo il centro storico e come si dovrebbe intervenire per migliorarlo».

Per facilitare la partecipazione ad ogni domanda sono elencate diverse risposte tra le quali gli abitanti potranno scegliere quella che ritengono la migliore.

L’assessore all’urbanistica Gianpaolo Lella ha evidenziato: «Gli obiettivi più importanti che l’amministrazione si propone di raggiungere con questo strumento urbanistico sono la valorizzazione del patrimonio edilizio puntando sul miglioramento della qualità degli immobili con conseguente miglioramento dell’immagine del borgo attraverso la salvaguardia dei suoi specifici caratteri morfologici e architettonici, il mantenimento, l’implementazione e la valorizzazione degli spazi destinati al verde pubblico e privato, la rete viaria e l’individuazione di nuove aree da destinare a parcheggi. Puntiamo decisamente a creare la riqualificazione degli spazi aperti quali le piazze, i giardini , i parchi e gli angoli caratteristici come i vicoli antichi».

Così conclude l’amministratore: «Ovviamente un ruolo essenziale nel disegnare questo strumento urbanistico lo avranno i residenti del borgo, che abbiamo già incontrato due volte e con i quali in seguito continueremo a confrontarci».

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