cronaca

Non si può uscire dalla propria regione fino al 27 marzo. Niente visite a parenti o amici in zona rossa

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Coronavirus, resta la stretta. Il Consiglio dei ministri, nella sua prima riunione operativa dopo l’insediamento, lunedì 22 febbraio ha approvato un nuovo decreto legge, che proroga le regole del decreto precedente, in scadenza il 25 febbraio. Fra le novità, il nuovo governo ha bloccato la possibilità di fare visite ad amici e parenti nelle zone rosse.

Spostamenti tra regioni

Sono vietati qualunque siano i colori delle Regioni, fino al 27 marzo. Uniche eccezioni: “Spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità e motivi di salute”. Ci si potrà spostare anche per tornare “alla propria residenza, domicilio o abitazione” e per accompagnare i figli dall’altro genitore, se separati. Restano valide le regole precedenti per quanto riguarda le seconde case. Bisogna avere con sé l’autocertificazione. Quanto dichiarato può essere oggetto di controlli successivi e quindi di sanzioni.

Regole più strette nelle zone rosse

Non è possibile in zona rossa andare a trovare amici o parenti in un’altra abitazione. In pratica nella zona rossa ci si potrà spostare solo per motivi di lavoro, necessità e salute.

Dove è possibile andare a trovare amici o parenti

In zona gialla, ovunque. In zona arancione, solo all’interno del proprio comune. Ci sono comunque dei limiti: la visita può essere fatta una sola volta al giorno, tra le 5 e le 22, e in due persone massimo, oltre ai figli minori di 14 anni.

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Piccoli comuni

Resta valida, per i comuni al di sotto dei 5mila abitanti, la possibilità di uscire dai propri confini, purché si resti entro un raggio di 30 chilometri e non si vada nel capoluogo di provincia.

Bar e ristoranti

Nelle zone rosse e arancioni è vietato mangiarvi. Possono solo svolgere attività di asporto: tutti dalle 5 alle 18, solo i ristoranti dalle 18 alle 22 (sono esclusi dall’asporto, cioè, i bar senza cucina). In zona gialla è possibile mangiare all’interno di bar e ristoranti dalle 5 alle 18. Per l’asporto valgono le stesse regole del giallo e dell’arancione.

Sport

Tutte le attività sono sospese in zona rossa (a eccezione di quelle agonistiche riconosciute dal Coni). Si può solo fare sport a livello individuale mantenendo le distanze. In zona arancione e zona gialla, in più, è possibile fare sport nei circoli all’aperto, ma senza spogliatoi.

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