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Asilo chiuso, stop ai ricoveri a Medicina 

I contagi non si fermano: superati i 300 positivi. Pupillo: per ora aperte tutte le altre scuole. Torna la paura all’ospedale

LANCIANO . Verso quota 300 contagiati; asilo di Marcianese chiuso per l’intera settimana; 140 alunni e studenti in quarantena 41 dei quali di elementari e prima media. Poi il dolore per la morte di una 78enne e la paura per la chiusura del reparto di Medicina del Renzetti dopo la scoperta di un paziente positivo. E la rabbia verso chi esce nonostante la zona rossa. Sono giorni di allarme in città per l’aumento esponenziale dei contagi che si riflettono anche sul mondo della scuola finora “risparmiato” dal Covid. A finire nell’occhio del ciclone l’asilo di Marcianese, focolaio con 12 positivi – 9 bambini e tre operatori – dove prima c’è stata la messa in quarantena, tardiva, di una sezione e ora si è arrivati alla chiusura del plesso. «Con l’assessore alla Pubblica istruzione Giacinto Verna e il dirigente scolastico Mario Gaeta abbiamo deciso di sospendere le attività didattiche in presenza», spiega il sindaco Mario Pupillo, «per la positività di 12 persone e in via prudenziale visto il divieto di utilizzare dispositivi di protezione per i bambini sotto i 6 anni. Nelle altre scuole la situazione è sotto controllo. Su una popolazione di 2.746 alunni delle primarie e prima media, abbiamo ad oggi 16 alunni positivi e 41 bimbi in quarantena». Nello specifico: 2 positivi e classe in quarantena nella scuola di Principe di Piemonte; 4 positivi nella primaria di Marcianese; 1 positivo alla Rocco Carabba; 1 alle elementari di Olmo di Riccio; 1 alla Bellisario; 1 positivo all’asilo Giardino dei Bimbi; 3 nella scuola media Umberto I dove due classi sono in quarantena; 1 positivo a Maria Vittoria con l’ottava sezione in quarantena e 2 alla media Don Milani. Nel resto della città la situazione è difficile: si contano oltre 20 casi al giorno. In 5 giorni da 200 si è arrivati a 275 casi e ieri, con altri 28 positivi, si è a 300. E ci sono anche i 41 positivi scovati grazie allo screening del fine settimana, chiuso con il record di 7.484 tamponi.

Con l’aumento dei contagi non si fermano le passeggiate senza motivo sul Corso e in altri punti. Decine di segnalazioni, anche via social, sono arrivate al sindaco da cittadini che chiedono più controlli e multe. E aumentano anche i morti: L.B., 78 anni, è la 33esima vittima della seconda ondata. Profondo il dolore della famiglia e della comunità.

A destare allarme ora è anche il reparto di Medicina dell’ospedale. Ieri mattina è stato trovato positivo, al tampone di riuscita, un paziente. Questo era stato ricoverato con tampone negativo, quindi si è positivizzato nell’ospedale, Covid free. Sono scattati i protocolli anti contagio: paziente trasferito ad Atessa, gli altri due degenti che erano in stanza con lui in isolamento, tamponi a tappeto e sanificazione dell’unità che resta chiusa ai ricoveri.

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