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Chester Bennington, la storia del cantante depresso che si è suicidato

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Chester Bennington il cantante dei Link Park si è tolto la vita quattro anni fa. Figura indimenticabile del panorama musicale, da anni aveva una grande depressione.

A soli 41 anni, Chester Bennington si spense. Il noto cantante dei Link Park si suicidò. Sono passati quattro anni dalla terribile vicenda. Chester soffriva da tempo di depressione e dipendenza da sostanze stupefacenti. Il cantante è stato ritrovato morto nella sua abitazione di Los Angels il 20 luglio 2017. Proprio quel giorno sarebbe stato il compleanno di Chris Cornell, artista e suo grande amico. Anche lui si suicidò a 53 anni, due mesi prima. Recatosi al funerale Chester aveva intonato il brano Hallelujah in suo ricordo.

Una tragica fine per i  talentuosi musicisti. Bennington aveva ottenuto un enorme successo con la sua band. I Link Park conquistarono intere generazioni con il loro sound rock e hip hop. Brano dopo brano avevano scalato le classifiche. La notizia del suo suicidio lasciò i fan senza parole che ancora oggi lo ricordano con affetto e nostalgia.

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Chester Bennington, 4 anni dalla morte: musicista indimenticabile

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Sono passati quattro anni dal suicidio di Bennington. Il cantante e front band dei Link Park si era sposato due volte. Era padre di sei figli. Da bambino era stato vittima di abusi. Da anni era colpito da una pesante depressione. Lottava inoltre con la dipendenza da droga e alcool. Aveva rivelato che nei periodi di crisi più forte aveva raggiunto in un giorno il consumo di undici acidi.

Classe 1976, Chester era nato in Arizona. La madre era un’infermiera il padre un poliziotto. Fin da giovane si era distinto per la sua voce unica e il grandissimo talento. Con i Link Park ha raggiunto un successo planetario. 60 milioni le copie di dischi venduti. Inoltre aveva cantato anche nel gruppo Stone Temple Pilots. Aveva sostituito Weiland. Il cantante era morto nel 2015 all’interno di un suo tour bus.

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Negli ultimi brani incisi era emerso il dolore di Chester. Nonostante tutto fino alla fine non ha smesso di cantare. Poche settimane prima della sua morte si era recato in studio di registrazione.

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