cronaca

Poliziotto ferito con una testata Vigilava sugli assembramenti 

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L’agente finisce in ospedale: arrestato un 20enne. Le proteste in centro: «Situazione fuori controllo» In città impennata di contagi: 23 in un giorno, è il dato più alto in Abruzzo. Deceduta una 76enne

di Federica Di Marzio

AVEZZANO. È stato arrestato il 20enne che ha colpito con una testata al volto un agente di polizia e ferito alla caviglia un collega durante un controllo anti Covid. Lorenzo Cipollone, di Avezzano, dovrà rispondere di resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, lesioni, danneggiamento e rifiuto di fornire le proprie generalità. È accaduto sabato sera, verso le 19.30, a via Marconi, nel parcheggio del cosiddetto Palazzaccio (ex Inail), zona nei pressi di piazza Risorgimento diventata ritrovo dei giovani. La volante era intervenuta per vigilare sugli assembramenti, l’uso della mascherina e controllare che non vi fossero ragazzi arrivati da fuori comune. Cipollone si è rifiutato di fornire i documenti e ha colpito il poliziotto prima con uno schiaffo in faccia rompendogli gli occhiali da vista e poi con una testata al volto procurandogli la frattura della zigomo. Sul posto è arrivata anche una pattuglia dei carabinieri.

Bloccato e portato in commissariato, il 20enne ha incominciato a sferrare calci e pugni ferendo alla caviglia un secondo agente e danneggiando gli arredi degli uffici di via Allende restando egli stesso lievemente ferito. I due poliziotti sono stati costretti a ricorrere alle cure del pronto soccorso. All’agente raggiunto dalla testata sono stati prescritti 21 giorni di prognosi e ulteriori accertamenti medici, mentre il collega ferito alla caviglia se la caverà con 12 giorni. Nei confronti di Cipollone il magistrato di turno, Ugo Timpano, ha disposto gli arresti domiciliari. Intanto, in città monta la protesta per la movida fuori controllo. «Un altro sabato da follia: i Navigli a Milano rispetto al centro di Avezzano sono un luogo di meditazione», denuncia il commercialista avezzanese Valerio Dell’Olio, «un bicchiere sotto il mento autorizza a stare senza mascherina e all’assembramento selvaggio. Tutto questo è intollerabile: siamo passati dagli inseguimenti con l’elicottero all’assenza totale di controlli. È possibile che nessuno faccia qualcosa?».

Giorni fa il sindaco di Avezzano, Gianni Di Pangrazio, aveva richiesto maggiori controlli in città. Un annuncio rimasto tale.

A conferma di una situazione difficile, c’è da registrare un’impennata di contagi nella Marsica che ieri ha fatto registrare 49 positivi. Ad Avezzano il “primato” regionale dell’ultimo bollettino, con 23 casi. Gli altri contagi: Cerchio 4, Trasacco 4, Aielli 3, Balsorano 2, Lecce nei Marsi 2, Massa D’Albe 2, Tagliacozzo 2, Carsoli 1, Celano 1, Civitella Roveto 1, Pescina 1, Rocca di Botte 1, Sante Marie 1 e San Vincenzo Valle Roveto 1. Il giorno prima erano stati 37. Si registra anche il decesso di una 76enne di Avezzano. Intanto, da domani e fino a venerdì Pescina e Cerchio saranno sottoposti a maggiori restrizioni.

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