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Ricoveri in calo, ma altri 25 morti 

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I nuovi casi sono 153, è il valore più basso degli ultimi due mesi. Migliora la situazione nel Pescarese 

di Lorenzo Dolce

PESCARA. Altri 25 decessi legati al Covid-19. Il bilancio delle vittime sale così a quota 2.125. Al dato sui morti si contrappongono quelli sui contagi e sui ricoveri, in miglioramento. I nuovi casi sono 153: è il valore più basso degli ultimi due mesi. Scende in modo significativo, inoltre, il numero dei pazienti in terapia intensiva. Gli ultimi dati confermano quindi i segnali positivi emersi nei giorni scorsi.

VITTIME. I 25 decessi, 17 dei quali relativi ai giorni scorsi e comunicati solo ieri dalle Asl, riguardano persone di età compresa tra 56 e 96 anni: dieci nel Chietino, tre nel Teramano e 12 nel Pescarese. Le otto vittime più recenti sono una 56enne e un 80enne di Lanciano, un 65enne di Silvi, un 72enne di Castel Frentano, un 74enne di Francavilla al Mare, una 81enne di Pescara, un 83enne di Chieti e una 96enne di Città Sant’Angelo.

NUOVI CASI. I 153 nuovi casi sono emersi dall’analisi di 3.935 tamponi molecolari: è risultato positivo il 3,89% dei campioni. Anche il tasso di positività è tra i più bassi degli ultimi mesi. Dei nuovi positivi, il più giovane è una bambina di un anno dell’Aquilano e il più anziano una donna di 96 anni del Teramano. Quelli con meno di 19 anni sono 27: 13 in provincia dell’Aquila, quattro nel Chietino e dieci nel Teramano. Le località con più nuovi casi sono L’Aquila (23) e Avezzano (13).

Continua a scendere l’incidenza settimanale dei casi per centomila abitanti, che a livello regionale arriva a circa 156, a fronte di una soglia di allarme fissata a 250. La situazione migliore, dopo i dati altissimi delle scorse settimane, al momento è quella della provincia di Pescara, che ha un’incidenza di poco superiore a 100. Poi ci sono il Chietino e il Teramano, rispettivamente con 145 e 150. Il valore peggiore è quello dell’Aquilano, che ha un’incidenza pari a circa 220, anche se la rapida crescita dei giorni scorsi sembra essersi arrestata.

RICOVERI. Gli attualmente positivi sono 10.260 (-302): 622 pazienti (+2) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva e 69 (-9, con 2 nuovi accessi) sono in terapia intensiva. Il tasso di occupazione dei posti letto al momento è del 32% per le terapie intensive – il dato è sceso rapidamente nelle ultime ore – a fronte di una soglia di allarme del 30%, e del 42% per l’area non critica (valore limite del 40%). Gli altri 9.569 attualmente positivi (-295) sono in isolamento domiciliare. I guariti sono 52.539 (+427).

VARIANTI. Intanto, dall’indagine rapida condotta dall’Istituto Superiore di Sanità e dal ministero della Salute emerge che in Abruzzo la prevalenza della cosiddetta variante inglese al 18 marzo era dell’82,5%, inferiore alla media nazionale pari all’86,7%. Altra variante presente sul territorio regionale, seppur con numeri di gran lunga inferiori, è la cosiddetta brasiliana, la cui prevalenza è del 5%, contro il 4% della media nazionale.

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