cronaca

L’Aquila per la vita sostiene l’Asl 

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La onlus pagherà gli stipendi a due medici per l’assistenza a domicilio dei pazienti

L’AQUILA. Le unità speciali di continuità assistenziale che si occupano di seguire i pazienti Covid nelle loro abitazioni della Asl dell’Aquila si potenziano grazie all’ingresso di due nuovi medici. In virtù di un accordo che l’azienda sanitaria ha stretto con la onlus “L’Aquila per la vita”, le dottoresse Alessia Cipriani ed Eva Maria Priori integreranno l’attività delle squadre nell’assistenza a domicilio dei malati di coronavirus nei distretti medici di Pizzoli e Paganica.

A farsi carico dei loro trattamenti economici sarà “L’Aquila per la vita”, che metterà a disposizione, a proprie spese, anche due auto e l’ecografo portatile usato per diagnosticare e monitorare la polmonite da Covid. I dettagli dell’intesa sono stati illustrati ieri in conferenza stampa dal manager della Asl, Roberto Testa, dal presidente di “L’Aquila per la vita” Giorgio Paravano, dal dottor Paolo Aloisi, coordinatore dell’iniziativa, e dal dottor Francesco Aloisio, socio fondatore della onlus. Le due dottoresse che si aggregheranno alle Usca hanno completato da poco un periodo di formazione e addestramento e sono pronte ad operare in autonomia. La durata della convenzione non ha scadenze temporali e si protrarrà fino al termine dell’emergenza. Successivamente, c’è già un accordo per impiegare le due dottoresse nella campagna vaccinale. «La nostra associazione», ha affermato Paravano, «è tornata a operare sul territorio, secondo la sua originaria mission, supportando le istituzioni. Noi preferiamo parlare dei progetti e presentarli solo quando si concretizzano e come motto diciamo sempre che le partite preferiamo giocarle in casa».

Nell’ambito delle iniziative a sostegno della sanità, “L’Aquila per la vita” ha finanziato anche la pubblicazione, sulla prestigiosa rivista scientifica “European review for medical pharmacological sciences”, di uno studio sul tumore al pancreas, condotto dalla dottoressa Beatrice Pessia, che lavora all’interno del reparto di chirurgia generale ed epato-bilio pancreatico dell’ospedale dell’Aquila, diretto dal dottor Roberto Vicentini. (ro.ciu.)

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