cronaca

Scovati altri 18 positivi su 812 test Effetto della variante brasiliana 

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Prima giornata di screening, oggi si replica in via Moro. E il Comune annuncia tamponi agli studenti Tornano a salire i contagi anche nel bollettino regionale: 15 dei 50 casi ad Avezzano, 8 a Celano

AVEZZANO. Diciotto tamponi positivi su un totale di 812 test rapidi. È il bilancio della prima giornata di screening gratuito e su base volontaria organizzata dal Comune di Avezzano nel tentativo di contenere la diffusione del virus sul territorio, individuare gli eventuali asintomatici e prevenire quanto più possibile i contagi di ritorno in occasione della Pasqua soprattutto a tutela delle categorie più fragili. La prossima campagna di prevenzione sarà rivolta agli studenti che dovranno rientrare in classe.

In fila tante famiglie con bambini piccoli e diverse coppie di anziani. A preoccupare in città è la presenza della variante brasiliana, individuata per la prima volta nella scuola dell’infanzia di Paterno, chiusa dopo la positività di due insegnati e due alunni. Si tratta di un ceppo del Covid19 molto più contagioso e per questo simile alla variante inglese già responsabile del dilagare dei contagi in altri comuni della Marsica.

Altri casi di variante brasiliana sono stati diagnosticati a Pescina e Balsorano.

Già dalle 8.30 di ieri mattina tanti avezzanesi si erano messi in fila nel parcheggio antistante la palestra dello stadio dei Pini per essere sottoposti al tampone antigenico rapido. Le operazioni hanno preso il via alle 9 e sono durante fino a poco dopo le 18 (con orario continuato). Un fila ordinata e distanziata nel rispetto delle disposizioni anti Covid, con un tempo d’attesa medio di circa mezz’ora. Le postazioni allestite all’interno sono state tre, per le quali hanno operato in sei tra medici e infermieri (tutti volontari). A eseguire i tamponi c’erano anche gli assessori comunali Maria Teresa Colizza e Patrizia Gallese, entrambe medici di professione. Prima di sottoporsi al test ogni cittadino si è dovuto registrare nelle 3 postazioni amministrative consegnando l’apposito modulo per il consenso. A gestire gli ingressi contingentati c’erano i volontari della Protezione civile coordinati dal consigliere delegato Maurizio Seritti.

I diciotto cittadini risultati positivi al test rapido verranno inseriti sulla piattaforma e presi in carico dall’Asl che li contatterà per eseguire il tampone molecolare volto a confermare l’infezione da Covid19. «Diciotto positivi su 812 tamponi sono un numero importante», spiega l’assessore all’Emergenza sanitaria, Maria Teresa Colizza, che annuncia per i prossimi giorni una campagna di prevenzione interamente dedicata agli studenti che rientreranno a scuola dopo Pasqua, «è fondamentale partecipare alle giornate di screening per tentare di contenere il contagio. Nella prima giornata l’adesione è stata alta e invitiamo i cittadini ad aderire».

Oggi si replica dalle 14.30 alle 18 nel drive-through dei carabinieri in via Aldo Moro.

NUOVI CASI. La curva dei contagi torna a salire. Ieri la Marsica ha fatto registrare 50 nuovi positivi. I Comuni più colpiti sono Avezzano con 15 casi, Celano con 8, Magliano de’ Marsi con 6 e Pescina con 5. Il giorno prima i contagi erano stati 19.

DISGUIDI E PROTESTE. Non sono mancati disguidi: tra i cittadini in fila per il tampone rapido c’erano anche alcune persone che dovevano essere sottoposte al vaccino contro il Covid19. Stando alle testimonianze dei presenti, la confusione sarebbe stata generata dalle mail di prenotazioni arrivate dalla Asl sulle quali erroneamente c’era ancora indicata la vecchia sede vaccinale della palestra dello stadio dei Pini, trasferita già da qualche settimana nella palestra Martiri di Nassiriya della scuola Vivenza in via don Luigi Sturzo.

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