cronaca

Vaccini, caos e proteste la polizia all’Incoronata 

vaccini,-caos-e-proteste la-polizia-all’incoronata 

A scatenare la bagarre la mancanza delle seconde dosi Pfizer per trenta persone E a Pratola si piange la morte di una 90enne. Tra i nuovi positivi anche 2 bambini

SULMONA. La situazione stava degenerando e così al centro vaccinazioni all’Incoronata è arrivata la polizia. La protesta è stata scatenata dal fatto che una trentina di persone sono state rimandate a casa per la seconda volta di seguito perché non erano disponibili le seconde dosi dei vaccini Pfizer. Una decisione che ha suscitato forti contestazioni nei confronti dei responsabili del centro vaccini che si sono visti costretti a chiamare la polizia. «Siamo preoccupati per la scadenza dei termini», hanno detto alcuni accompagnatori di persone anziane e disabili, «si tratta della seconda dose e andare oltre il periodo indicato per il richiamo significa mettere a rischio la salute di queste persone». Mentre era ancora in corso la protesta, la Asl ha fatto sapere che le trenta persone rimaste senza dose saranno vaccinate oggi. Così la situazione è via via tornata alla normalità.

Intanto, a causa del Covid, è deceduta ieri una 90enne di Pratola Peligna, la terza vittima di questa nuova ondata di contagi nella cittadina peligna. Antonietta Iacobucci è morta nella clinica San Raffaele dove era stata ricoverata subito dopo l’accertamento del contagio avvenuto lo scorso 19 marzo.

Ed è di quindici nuovi casi e di tre ricoveri il bilancio registrato nella giornata di ieri nel Centro Abruzzo. I nuovi casi sono stati accertati otto a Sulmona, tre a Pratola Peligna, uno ciascuno a Raiano, Vittorito, Introdacqua e Rivisondoli. Tra i nuovi positivi ci sono anche due bambini, rispettivamente di 2 e 11 anni. Nella lista dei positivi figura anche un componente del sodalizio dell’arciconfraternita trinitaria impegnata in questi giorni nell’organizzazione delle manifestazioni della Settimana Santa. Fortunatamente l’ultimo contatto avuto dal confratello positivo con la sede di Vico dell’Ospedale risale a una decina di giorni fa, cosa che ha evitato anche un possibile stravolgimento del programma delle manifestazioni odierne, già fissato. Nel frattempo resta delicata la situazione nella frazione di Bagnaturo con circa sei persone contagiate dopo aver partecipato a un funerale che si è svolto nella frazione sabato scorso. I sei sono risultati positivi al test rapido e attendono la conferma dal tampone molecolare. A Pratola dopo la paura dei giorni scorsi si sta lentamente tornando alla normalità. Il sindaco Antonella Di Nino ha annunciato che martedì ci sarà un ulteriore screening per la popolazione scolastica che dal 7 tornerà in classe. Il test è rivolto anche alla scuola dell’infanzia, al nido, al baby parking e alla scuola paritaria che saranno anch’esse riaperte. (c.l.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA .

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: