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Morto Di Gregorio, guida degli ambulanti 

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Aveva 62 anni, da venti era a capo della Fiva-Confcommercio. Ha lottato per lo spostamento del mercato in via di Sotto 

di Cinzia Cordesco

PESCARA. Si batteva per riqualificare e spostare il mercato dei Colli invia di Sotto e voleva riorganizzare il mercatino natalizio di via Pepe. Aveva ancora tanti sogni da realizzare, Marco Di Gregorio, commerciante ambulante di abbigliamento e presidente di Fiva– Confcommercio, morto ieri all’età di 62 anni, dopo un improvviso malore che lo ha colpito appena tornato a casa, intorno alle 15. Poi la corsa in ospedale dove è deceduto. Viveva a Colle Innamorati e il suo ultimo mercato è stato ieri mattina nella piazza di San Giovanni Teatino.

Lascia distrutti la madre Maria, il fratello Roberto, la cognata Roberta, i nipoti Federico e Simone, i cugini Silvana e Duca.I funerali dell’ambulante, molto conosciuto nelle piazze mercatali, si svolgeranno oggi alle 15 nel santuario della Madonna dei Sette Dolori. Alla cerimonia funebre parteciperanno anche i vertici di Confcommercio, in lutto per la perdita «del presidente degli ambulanti, colonna della nostra associazione», ricorda commosso Riccardo Padovano, «una persona perbene che ha guidato una categoria importante, come quella dei venditori ambulanti che si alzano all’alba e affrontano fatiche e sacrifici, con competenza e senza andare mai sopra le righe. Alla causa ha dato tutto se stesso». Venti lunghi anni al comando di Fiva, con tanti progetti nella testa. Ancora, Padovano: «Ricordo in particolare l’organizzazione del mercatino di Natale nella zona stadio da lui fortemente voluto e che per cinque anni, tra il 2000 e il 2005, ha avuto grande risalto attirando tanta gente anche da fuori città. Quel mercatino lo riproporremmo appena ce lo consentirà l’emergenza sanitaria», annuncia il presidente di Confcommercio, «e sarà intitolato a Marco Di Gregorio».

L’ambulante, operativo per decenni su tutto il territorio comunale, ma anche nel Teatino, «era un punto di riferimento per i colleghi regionali e nazionali», rivela Padovano, «si è battuto per riqualificare il mercato dei Colli, mi diceva che aveva bisogno di una giusta collocazione che era quella del parcheggio della Conad in via di Sotto. Anche l’eliminazione della tassa sui rifiuti era un suo obiettivo. Aveva un modo pacato e sereno di affrontare i problemi. Nessuno si aspettava questa scomparsa improvvisa, l’ho sentito giovedì e stava benissimo. È una grave perdita per la categoria e un grande dolore personale. Alla famiglia le condoglianze della Confcommercio». Una delle ultime persone ad averci scambiato quattro chiacchiere, ieri mattina nella piazza di Sambuceto, è stato Alessio, edicolante in paese: «Ci siamo incontrati intorno alle 12,30», racconta ancora scosso, «stava bene, mi ha detto di essere preoccupato per la sua mamma che non ha ancora ricevuto il vaccino. Lo conoscevo da almeno una decina d’anni. Ogni volta si fermava all’edicola per una chiacchierata, era una bravissima persona».

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