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MotoGP: Quartararo-Zarco orgoglio francese. Martín: “Podio per Gresini”

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Fabio Quartararo più fiducioso, Johann Zarco leader iridato, Jorge Martín continua a crescere velocemente… I commenti della top 3 in gara.

Una doppietta francese sui primi due gradini del podio MotoGP, più un esordiente al terzo posto. Un buon motivo di orgoglio per Fabio Quartararo e Johann Zarco, che hanno cantato l’inno  a squarciagola in mondovisione. Si ricorda anche ad entrambi che il precedente di due piloti francesi sul podio in classe regina risale al GP di Francia 1954 (Pierre Monneret vincente su Gilera, Jacques Collot 3°). “Nemmeno tuo padre era ancora nato” ha scherzato il bicampione Moto2 rivolto al collega. Ma certo notevole anche il podio di Jorge Martín, che alla seconda gara in classe regina ha impressionato con la pole position, per poi dominare buona parte della gara. Un bel trio da podio a comandare un GP incredibile a livello di distacchi: meno di 17 secondi a separare quasi tutti i piloti in pista!

“Vittoria che mi dà fiducia”

“Ho sentito che potevo vincere la gara” ha sottolineato Fabio Quartararo a GP concluso. “Soprattutto perché ero forte in alcune curve e perché sono riuscito a gestire diversamente rispetto alla scorsa settimana. È una vittoria che mi dà molta fiducia.” Sottolinea subito con orgoglio la presenza anche del connazionale Zarco. “Fantastico per me vincere, ma bellissimo anche vedere due francesi davanti! Ci avevano anche chiesto recentemente cos’avremmo fatto se ci fossimo trovati insieme all’ultimo giro… Per fortuna avevo un buon margine!” ha sorriso. “Ma sono state davvero forti emozioni, credo sia uno dei momenti più belli della mia carriera.”

Rimarca anche il buon clima creatosi col nuovo compagno di box. “C’è un ottimo rapporto con Maverick. Insieme in preseason abbiamo svolto un bel lavoro, c’è stata tanta collaborazione, ed ora lottiamo insieme per gli stessi risultati.” Riguardo alla moto, “Siamo migliorati molto, ho avuto un buon feeling in Qatar. Certo la prima gara non è andata bene, ma ho imparato la lezione. È una vittoria che mi dà molta più fiducia rispetto a quelle dell’anno scorso perché sono partito da lontano.” Oltre ad alcuni punti interessanti: “Questa pista ci ha aiutato nei sorpassi. Ma è anche vero che abbiamo un ottimo livello di fiducia all’anteriore, che l’anno scorso non c’era.” Ma certo non canta vittoria. “A Portimao vedremo il potenziale della M1. Lì solo Franco, e con la M1 2019 spec, ha fatto bene…” 

“Forse meno pressione dei piloti factory”

“Prima della partenza mi chiedevo come avrei gestito la gara” ha ammesso Johann Zarco. “Ma alla fine siamo partiti molto bene e Jorge ha gestito la gara, con un ritmo anche ben più veloce di quello della scorsa settimana. Io mi sono sentito bene dietro di lui, ma è grazie al motore che sono riuscito a chiudere di nuovo secondo.” È soddisfatto di questa seconda gara stagionale. “Ho gestito bene sia le energie che le gomme. Sentivo di poter pensare alla vittoria, finché non è arrivato Fabio…” Che ha superato sia lui che Jorge Martin, volando verso la vittoria. Ma Zarco voleva essere sicuro del podio. “Sapevo che c’erano parecchi dietro di me, poi sono riuscito a passare Jorge ed è stato tutto perfetto.”

Secondo posto e leadership iridata. “Non me l’aspettavo” ha ammesso. “Ma devo ancora migliorare. Vedremo poi se riusciremo a sfruttare il potenziale della moto anche in altre piste.” Nel complesso “Le cose stanno andando bene, anche nel team, con questo ambiente italiano… Quando sei contento le cose vengono e puoi solo pensare a lottare al top.” Lui ed il compagno di box hanno chiuso davanti ai piloti del team factory… “In Pramac abbiamo la stessa moto. Forse è che noi abbiamo meno pressione e questo ci aiuta a dare ancora di più. Ma non si può dire che abbiano fatto una brutta gara con questi distacchi ridotti!” Non manca un commento anche sul fatto di aver avuto al traguardo un duo francese davanti a tutti. “È davvero un gran risultato per il nostro paese. Ecco perché cantavo tanto! È stato un momento davvero unico.”

“Con Ducati bene fin dal primo giorno”

Meno male che è solo un esordiente… Jorge Martín ha comandato per 18 giri, prima di cedere due posizioni. Ha messo comunque a referto un gran podio, a coronamento di un weekend da incorniciare dopo la pole del sabato. “Sono stati 18 giri da gestire difficili” ha sottolineato. “Ma sono riuscito a controllare sia il ritmo che gomme, abbiamo fatto un gran passo avanti. Certo alla fine ci è mancata un po’ di velocità, peccato aver perso seconda posizione. Ma quando ho visto Johann davanti ho capito che non potevo riprovarci o saremmo caduti entrambi!” Ma certo è più che contento del risultato. “Il podio è pazzesco, abbiamo colto una grande opportunità per essere qui e sono davvero contento.” Ammette anche che “Al via ovviamente ero un po’ nervoso, essere in pole non è facile.”

Per quanto riguarda la gara in sé, “Pensavo di avere lo stesso ritmo di quelli davanti, ma mi immaginavo che mi avrebbero superato presto… Ho visto invece che riuscivo a tenere, nonostante il serbatoio pieno. Ma certo è una gara che mi dà molta fiducia.” Il feeling con la Ducati è sempre più ottimale. “Fin dal primo giorno mi sono sentito bene, non ero veloce ma mi sono avvicinato costantemente. È la moto migliore che abbia mai guidato.” Non manca una dedica speciale. “Questo podio è per Fausto Gresini. È stato molto importante nella mia carriera: mi ha dato l’opportunità di passare in Honda quando i risultati non arrivavano. Era anche un caro amico, ho trascorso tanto tempo nel suo team e so che ora ci sta guardando da lassù.”

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