cronaca

Più di mille positivi nella Marsica Allerta elevata nei giorni di festa 

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Messaggi dei medici agli assistiti: no a pranzi e assembramenti. Tre vittime tra Avezzano e Magliano Ingorgo di ambulanze all’ingresso dell’ospedale, pazienti trasferiti. Contagiata impiegata delle Poste

di Federica Di Marzio

AVEZZANO. La Marsica piange altre tre vittime del Covid facendo arrivare a 219 il numero dei decessi causanti dalla pandemia. La situazione resta critica, tanto che ieri sera il 118 segnalava un ingorgo di ambulanze all’ingresso dell’ospedale. Alcuni pazienti sono stati trasferiti in altre strutture della regione, come ad Atri. Vittorio Seritti, 78 anni di Avezzano, si è spento all’ospedale San Salvatore dell’Aquila dove era ricoverato da tempo dopo che le sue condizioni di salute si erano aggravate qualche giorno dopo aver contratto il virus. I funerali si sono svolti ieri alle 16 nella parrocchia del Sacro Cuore di Avezzano. L’agricoltore in pensione lascia la moglie Maria Antonietta Pera, per anni proprietaria di un avviato negozio di frutta e verdura su via XX Settembre, e gli adorati figli Roberto, Stefano e Nadia. Lucia Delle Vigne, 79 anni, era di Magliano de’ Marsi. Il virus aveva compromesso il suo già fragile stato di salute. Si è spenta all’ospedale di Avezzano. Oggi alle 16.30 si terrà solo una benedizione al cimitero in forma privata. Qualche giorno fa Magliano aveva dato l’addio anche alla professoressa Virginia Cianciarelli, uccisa dal Covid a 96 anni. Era stata il primo sindaco donna del paese, assumendo la carica per un anno come sindaco facente funzioni in qualità di amministratore più anziano. Conosciuta e stimata, la professoressa Cianciarelli aveva insegnato anche all’istituto Galileo Galilei di Avezzano.

NUOVI CASI. Ieri la Marsica ha fatto registrare altri 59 positivi in 12 comuni: più di mille i contagiati in totale. In testa per numero di contagi c’è sempre Avezzano con 18 casi, seguito da Celano e Tagliacozzo con 7, Cappadocia con 6, Pescina con 5, Carsoli e San Benedetto dei Marsi con 4. Il giorno prima i positivi registrati erano stati 83. Una flessione che non fa diminuire l’allerta. A preoccupare è sempre la variante brasiliana. C’è preoccupazione a Cappadocia per il focolaio esploso nella frazione di Verrecchie, dove ci sono ancora diversi cittadini in isolamento e dunque in attesa del tampone molecolare. Un quadro in evoluzione che giorni fa aveva spinto il sindaco Lorenzo Lorenzin a sconsigliare il rientro nelle seconde case per la Pasqua. La situazione epidemiologica è strettamente monitorata. Restano rossi i comuni di Cerchio, Pescina e Celano, mentre a partire da martedì prossimo escono dal regime di maggiori restrizioni Sante Marie, Magliano e San Benedetto dei Marsi.

APPELLO DEI MEDICI. Alcuni medici di base della Marsica, visto l’andamento della pandemia e la concomitanza delle festività, hanno inviato messaggi alla prudenza ai loro assistiti (evitare pranzi in famiglia e assembramenti vari), visto anche l’aumento di ricoverati in ospedale e la saturazione dei posti letto.

DIPENDENTE POSITIVA. Martedì è prevista una sanificazione nell’ufficio postale di via Cavalieri di Vittorio Veneto ad Avezzano in seguito alla positività al Covid di una dipendente. Le procedure avverranno prima dell’apertura regolare al pubblico. La funzionaria addetta alla consulenza ha avuto entrambi i genitori positivi al tampone molecolare. Alcuni colleghi della donna potrebbero richiedere la quarantena fiduciaria. Secondo quanto trapelato, la funzionaria riceveva solo per appuntamento e il numero dei clienti era stato ridotto per via delle disposizioni in vigore nella zona arancione.

VACCINI. Sopralluogo del sindaco di Avezzano, Gianni Di Pangrazio, nel centro vaccini della palestra Martiri di Nassiriya (scuola Vivenza). Lo scopo della visita di ieri è stato quello di verificare da vicino l’andamento delle operazioni portate avanti attraverso 12 postazioni e, soprattutto, le condizioni necessarie per aumentare il ritmo e dunque il numero delle somministrazioni giornaliere, ora a quota 500 circa, al fine di farsi non farsi trovare impreparati non appena il governo aumenterà le fornitura delle dosi. Il primo cittadino è stato accompagnato dall’assessore Maria Teresa Colizza, dal consigliere Maurizio Seritti e dal rappresentante provinciale dei medici di medicina generale Domenico Barbati. «La campagna di vaccinazione è strategica», afferma Di Pangrazio, «base per spingere il Paese fuori dal tunnel. Bisogna fare tutto il possibile anche dando un ulteriore supporto alla Asl». Gran parte del tempo necessario alle operazioni di somministrazione viene impiegato nella fase di registrazione, compilazione e in altri aspetti amministrativi per i quali l’amministrazione comunale è pronta a offrire un ulteriore supporto per consentire al personale sanitario di concentrarsi esclusivamente sulle vaccinazioni. «Quando le consegne delle dosi aumenteranno», conclude il sindaco, «i centri dovranno farsi trovare pronti e su questo il Comune di Avezzano vuole essere in prima fila».

OSPEDALE. Sul fronte delle cure mediche all’ospedale di Avezzano è pronto a entrare in funzione il nuovo reparto di terapia sub intensiva con sei posti letto dedicati ai pazienti Covid. L’inaugurazione è in programma martedì alle 11, alla presenza dei vertici di Asl e Regione. Il nuovo reparto è stato realizzato nell’ala est della struttura sanitaria.

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