cronaca

L’estate teramana all’aperto «Ecco gli eventi in programma» 

l’estate-teramana-all’aperto «ecco-gli-eventi-in-programma» 

Prende forma la manifestazione “Natura indomita”: si svolgerà da luglio a settembre. Il parco fluviale resta la sede principale, in centro previste installazioni artistiche e i musei saranno accessibili di sera

di Veronica Marcattili

TERAMO. Eventi all’aperto, installazioni d’arte moderna, musei accessibili anche di sera e una app dedicata alle bellezze cittadine. Sono gli ingredienti che l’assessore a commercio, manifestazioni e turismo del Comune di Teramo Antonio Filipponi sta mettendo insieme per l’estate. A contenere il tutto sarà “Natura indomita”, la manifestazione organizzata nel parco fluviale lo scorso agosto e che ha riscosso favori e successo. Un’idea che, causa Covid, era stata messa in piedi di corsa e fra mille incertezze legate proprio all’andamento epidemiologico e alle normative in materia. Ma quest’anno l’amministrazione è già al lavoro per riproporla, ampliandola nei contenuti e nella durata: da luglio a settembre, sfruttando soprattutto quello che è lo scenario che meglio risponde alle regole del distanziamento, vale a dire il parco fluviale. Verrà coinvolto anche il centro storico con iniziative adeguate agli spazi e che abbiano caratteristiche tali da evitare assembramenti. “Natura indomita” si pone dunque come cartellone di eventi estivi con obiettivi chiari: promuovere la città sotto il profilo turistico, rianimare il commercio, creare movimento sociale e culturale.

«Da mesi la situazione del commercio è critica: la pandemia ha frenato i consumi e le attività ne stanno soffrendo molto», spiega l’assessore Filipponi, «come amministrazione abbiamo già messo in campo risorse ad hoc e sconti sulla Tari per quelle attività costrette a stare chiuse per Covid. In linea con questo, portiamo avanti la progettazione di eventi che possano far tirare il fiato ai commercianti: l’estate che ci aspetta per molti aspetti sarà simile alla scorsa, per questo lavoriamo a manifestazioni che non contrastino con l’emergenza sanitaria. “Natura indomita” sfrutterà il parco con eventi musicali, artistici, ludici, enogastronomici. Anche il centro storico verrà coinvolto con iniziative culturali e in particolare con installazioni d’arte moderna».

L’idea è di spalmare gli eventi fino a metà settembre, nella fascia oraria che va dal tardo pomeriggio a sera, «anche per attrarre i turisti che durante il giorno soggiornano al mare», spiega Filipponi, «a ciò si andrà ad aggiungere l’apertura, anche in orari serali, di luoghi culturali e musei. Il tutto di pari passi con l’app Scopri Teramo che è quasi pronta e sarà una guida per i tour in città».

Con ogni probabilità Teramo quest’anno dovrà rinunciare nuovamente alla Coppa Interamnia, ma Filipponi immagina l’evento sportivo internazionale inserito nel contenitore di “Natura indomita”: «La Coppa è qualcosa di straordinario che dà una vetrina unica alla nostra città: quando ripartirà vorremmo dare la possibilità agli stranieri che vi prendono parte di godere di una Teramo mai vista prima e che dal parco al centro sia carica di eventi e bellezza», conclude Filipponi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: