cronaca

Controlli di Pasqua, oltre cento multe 

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La maggior parte sulla costa, supermercato chiuso per cinque giorni. A Teramo un ubriaco denunciato per resistenza

di Luca Tomassoni

TERAMO. C’è chi non ha voluto rinunciare alla classica gita fuori porta di pasquetta. E poi c’è chi, pur restando in città, ha deciso comunque di frequentare gli amici o recarsi al bar durante i giorni delle feste pasquali. Caro è costato a un centinaio di teramani il mancato rispetto delle restrizioni della zona rossa nazionale voluta dal Governo per evitare la diffusione del Covid. Perché stringente è stata la campagna di controlli delle forze dell’ordine.

Ben 83 sono state le persone sanzionate dai carabinieri nel territorio di competenza della compagnia di Giulianova. Di queste, 42 per spostamenti non giustificati, 39 per assembramenti e 2 per non aver indossato la mascherina. In totale sono state 725 le persone e 500 i veicoli controllati dai carabinieri giuliesi, che hanno messo in campo 190 pattuglie con 380 militari. Poi ci sono gli esercizi commerciali: 127 quelli controllati, 4 quelli sanzionati. Si tratta di 3 bar in cui si consentiva la consumazione all’interno del locale e di un supermercato multato per il mancato rispetto dei protocolli anti-Covid. Per quest’ultimo è stata disposta anche la chiusura temporanea di cinque giorni per l’adeguamento dell’attività alla normativa.

Sono state 11, invece, le sanzioni elevate dai carabinieri della compagnia di Teramo, tra il capoluogo, Torricella Sicura e la montagna, tra Pietracamela e Crognaleto. Di queste. 7 per spostamenti senza giustificato motivo e 4 per un assembramento in un bar nell’ora dell’aperitivo prima del pranzo di pasquetta. In totale, i carabinieri della compagnia di Teramo nel fine settimana pasquale hanno controllato 170 persone e 26 esercizi pubblici, acquisendo 58 autocertificazioni.

In tutto il territorio provinciale, tra domenica e lunedì, la polizia ha invece controllato 1250 persone, a piedi o a bordo di veicoli, acquisendo 240 autocertificazioni. Sono state 9 le persone multate per la violazione del divieto di spostamento senza giustificato motivo. Diversi gli interventi degli agenti della polizia anche nelle aree verdi, per assicurare il rispetto del distanziamento sociale. Secondo la questura, «le infrazioni contestate fanno ritenere che sul territorio siano state sostanzialmente rispettate le disposizioni vigenti».

Gli stessi agenti di polizia, però, hanno dovuto fronteggiare forse la situazione più difficile da gestire negli ultimi giorni. Durante la notte di Pasqua, in pieno coprifuoco, infatti, la polizia ha individuato cinque persone, poi risultate di nazionalità romena, ubriache vicino a piazza Garibaldi, a Teramo. Tre le volanti intervenute per riuscire, non senza fatica, a portare in questura il gruppo, che poi, secondo gli inquirenti, ha rifiutato di identificarsi, mentre uno di loro avrebbe tentato di spintonare gli agenti. «Vi distruggo tutti, lasciatemi stare, io non devo essere controllato da nessuno, vergognatevi», avrebbe detto ai poliziotti. L’uomo, P.M. di 32 anni, residente a Teramo, è stato denunciato per resistenza, minaccia grave e rifiuto di fornire le proprie generalità. Per lui e per gli altri quattro, tutti tra i 24 e i 40 anni, sono arrivate anche multe per ubriachezza molesta e violazione delle disposizioni anti-Covid.

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