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Parco nell’ex ippodromo, le ruspe tornano al lavoro  

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Dopo mesi di fermo riaperto il cantiere per ospitare concerti e manifestazioni L’assessore Verna: potremo accogliere fino a 4.999 spettatori a spettacolo 

LANCIANO. Dopo mesi di fermo, da ieri di nuovo ruspe e operai a lavoro nel Central park. Sono gli operai della ditta F.lli Ottolano Srls ad aver avviato i lavori del primo stralcio del completamento funzionale del parco da 131.968 euro: con questi lavori l’area verde potrà aprire. Gli interventi, redatti in base al progetto di sicurezza integrata elaborato dall’architetto Alessandro Fantini, di cui è rup l’architetto Alessandro Sciarretta, prevedono il livellamento dell’intero parco, l’eliminazione delle barriere architettoniche, la sistemazione degli ingressi, tra cui quello dal lato di Sant’Antonio, il cui livello di pendenza sarà messo a norma e avrà un cancello nuovo, largo 7 metri e scorrevole, per permettere l’ingresso dei Tir e dei mezzi di soccorso. Ed è qui che si stanno concentrando i lavori che dureranno 90 giorni.

«Ultimiamo inoltre il percorso ciclopedonale», precisa l’assessore ai lavori pubblici Giacinto Verna, «e recuperiamo il campo da pallacanestro e la pista di pattinaggio. Avremo presto un’area aperta e sicura, bonificata dal cemento e dall’amianto nell’area a ridosso della stazione e dei vecchi box, con tanto verde con il patrimonio arboreo che sarà monitorato costantemente. Offriremo ai lancianesi un vero polmone ricreativo e sportivo. Mi piace inoltre sottolineare l’aspetto “di servizio” al sistema culturale della città, perché il nuovo parco avrà finalmente un accesso verso l’area ex Torrieri (per la quale è previsto un altro intervento di recupero), la biblioteca e il polo museale di Santo Spirito. E tramite questa apertura sul versante Torrieri, ci sarà un collegamento diretto al vecchio tracciato della Sangritana, destinato a diventare una pista ciclopedonale».

Il parco, che Verna spera possa essere presto intitolato alla memoria dell’ex vicesindaco Pino Valente, è soprattutto la prima grande area adatta ad ospitare concerti, manifestazioni teatrali e grandi eventi come il Mastrogiurato.

«Con i lavori in corso il parco sarà fruibile», chiude Verna, «per l’allestimento dei grandi eventi che possono ospitare fino a 4.999 persone sono previste una serie di opere nel successivo stralcio, come ad esempio l’installazione di idranti antincendio, la ristrutturazione dei bagni dietro gli spalti, l’illuminazione delle vie di fuga, la ristrutturazione degli spogliatoi in precedenza al servizio del campo sportivo da 325.670 euro; soldi già reperiti in bilancio». (t.d.r.)

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