pescara

Il gip: alto tenore di vita, regali alle amanti e Rolex 

il-gip:-alto-tenore-di-vita, regali-alle-amanti-e-rolex 

Tra gli episodi contestati, la consegna di 15mila euro tra il medico e una donna Nell’ordinanza, anche i viaggi per andare a fare shopping nonostante il Covid

PESCARA. Gli inquirenti, nelle carte dell’inchiesta, parlano anche dell’alto tenore di vita di Sabatino Trotta. Ci sono inequivocabili intercettazioni telefoniche anche con il gioielliere di fiducia per i “regalini” natalizi da fare alle sue amanti: che, secondo giudice e procura sono almeno quattro, ma forse anche cinque.

«Per delineare la personalità criminale espressa da Trotta», scrive il gip, «e per attestare la sua propensione, attraverso l’abuso di potere ed il mercimonio della funzione pubblica espletata, alla perpetrazione di condotte di reato capaci di garantire profitti economici di rilievo assoluto, deve evidenziarsi che le indagini hanno permesso di evidenziare che Trotta mantiene un tenore di vita altissimo, sostenendo spese di rilievo, spesso con denaro contante, riuscendo a gestire economicamente il proprio nucleo familiare e, contestualmente, avendo relazioni sentimentali con Luigia Dolce, Anna Rita Simoni, nonché con due dipendenti della Asl (di cui vengono fatti i nomi ndc)». Afferma il gip che Trotta, «quasi senza soluzione di continuità, dimostrando di maneggiare somme di denaro assolutamente rilevanti (evidentemente provento delle reiterate condotte di reato), sostiene tutte le spese ed effettua regali non solo ai componenti del proprio nucleo familiare, ma anche in favore delle amanti e dei loro stretti congiunti». E qui viene chiamata in causa la gioielleria di Pescara cui si rivolge Trotta, «per l’acquisto contestuale di ben quattro costosi gioielli da regalare alle amanti in vista delle festività natalizie. Peraltro, si rileva la sussistenza di interessi, oltre che sentimentali anche patrimoniali, tra Trotta e… (un’altra possibile amante di cui si fa il nome, ndc), atteso che quest’ultima si metteva a disposizione per prelevare cospicue somme di denaro contante dal proprio conto corrente che poi consegnava all’amante».

In gioielleria si parla dell’opale messicano che a Trotta verrebbe messo a 1.200 euro. E il medico risponde di metterne da parte quattro e anche lo zaffiro, che serviranno a Natale.

In altre intercettazioni Trotta parla invece con una delle sue donne dell’orologio che dovrà ricevere in regalo per aver chiuso positivamente la gara: il Rolex. Il problema è che non si può far vedere che a pagare è la Coop, così studiano il sistema per arrivare a raccogliere il contante necessario di 11/12 mila euro per comprare il prezioso orologio, dopo che la Dolce aveva in precedenza colloquiato con Mattucci per evitare un bonifico che poteva essere individuato e optato magari per un bonifico generico (causale “saldo in essere”) in favore del rivenditore senza effettuare alcuna indicazione specifica del Rolex. E poi c’è la consegna di 15mila euro da parte di Dolce a Trotta. Sono in macchina e il medico fa salire la donna e chiede la consegna della somma che Mattucci, il giorno prima, le aveva versato. E la Dolce consegna i 15mila euro a Trotta che si lamenta di aver dovuto anticipare 5mila euro: «Ero un po’ urtato», dice Trotta alla donna, «quando non vedo più quei viola», chiaro per gli inquirenti il riferimento al colore delle banconote da 500 euro. Dolce in auto: «Alleggeriscimi sta borsa»; Trotta: «Mo vabbò che ci facemmo, mo quess già m’ha innervosito. Dopo lo facemo»; Dolce: «Senti, ma è vero che da gennaio i verdoni non si possono più usare?»; Trotta: «Ma statti zitta»; Dolce: «Mo se ne va in crisi»; Trotta: «Quiss non li piglia i verdoni (e ride)»; Dolce: «No mo questi li pigli tu perché io non li voglio. Valli ad appoggia’»; Trotta: «Mo voglio stare con te»; Dolce: «Do li metto?»; Trotta: «Mo li devo dare a te un po’ (e ride)»; Dolce: «No, no per l’amor di Dio a me solo l’ansia mi viene». E poi il giudice parla dei viaggi che Trotta era intenzionato a fare a Roma e Bologna, nonostante il Covid, per andare a fare shopping. (m.cir.)

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: