cronaca

Orsi sull’autostrada, si corre ai ripari: recinzione più alta e messaggi luminosi / VIDEO

orsi-sull’autostrada,-si-corre-ai-ripari:-recinzione-piu-alta-e-messaggi-luminosi-/-video

L’orsa Amarena e i suoi 4 (ex) cuccioli fotografati ieri dalle parti di Goriano Sicoli

ABRUZZO

Il Parco nazionale si fa promotore di un incontro con la concessionaria Strada dei Parchi. Gli interventi previsti nel tratto che precede la galleria di Cocullo

di Andrea Mori

PESCASSEROLI. Una recinzione più alta e avvisi luminosi agli automobilisti: sono i primi interventi previsti lungo l’autostrada, nel tratto che precede la galleria di Cocullo _ all’altezza dell’abitato di Carrito _ dopo che nei giorni scorsi era stato segnalato il passaggio sulla carreggiata dell’orsa Amarena con i suoi cuccioli. Una notizia pubblicata su siti online e giornali e che la concessionaria Strada dei parchi aveva messo inizialmente in dubbio. Di qui anche l’intervento delle associazioni, in particolare di Salviamo l’orso che avevano chiesto l’adeguamento delle misure _ una serie di interventi strutturali come i passaggi sotto la carreggiata _ a tutela degli animali e nell’interesse della sicurezza della stessa autostrada.

Il Parco nazionale è voluto intervenire e voluto fare chiarezza confermando la notizia dell’attraversamento dell’autostrada da parte degli orsi rivelando che la segnalazione era stata ricevuta da uno dei guardiaparco della zona da parte di un cittadino in transito in prossimità dell’abitato di Carrito, piccola frazione di Ortona dei Marsi, che aveva visto appunto l’orsa scavalcare la recinzione. L’attendibilità della segnalazione è stata poi confermata dal fatto che subito dopo era arrivata la richiesta per un indennizzo danni da un allevamento privato proprio a Carrito, a poche centinaia di metri dall’A25, dove Amarena è i suoi 4 ex cuccioli erano stati a mangiare polli e conigli.

GUARDA IL VIDEO sull’ultimo avvistamento dell’orsa Amarena con i suoi 4 (ex) cuccioli

La corsa allegra dell’orsa Amarena con i suoi 4 (ex) cuccioli

La famiglia avvistata e ripresa in un video dalle parti di Goriano Sicoli (di Antonello Pacifici)

“Quanto accaduto nei giorni scorsi non è un evento isolato visto che in passato, quando la stessa femmina di orso era munita di un radiocollare satellitare, aveva attraversato più volte il tratto autostradale per raggiungere siti di alimentazione posti in prossimità del centro abitato (orti, pollai, frutteti, ecc.)”, si legge su una nota del Parco.

L’autostrada, perlomeno in quel tratto, viene ritenuta facilmente accessibile dalla fauna, poiché anche cervi e caprioli saltano facilmente la recinzione alta circa 120 cm. Nella nota del Parco viene spiegato che il direttore ha dialogato con i rappresentanti di Strada dei Parchi “al fine di valutare l’adozione di misure precauzionali urgenti utili a mitigare il rischio”. C’è stato anche un sopralluogo al termine del quale è stato deciso di correre subito ai ripari: sarà alzata la recinzione lungo il tratto più critico dell’A25, quello cioè frequentato dal gruppo di orsi. E i costi per i lavori, come viene sottolineato sempre nella nota, dovrebbero essere affrontati tramite un contributo da parte dei ministeri per l’Ambiente e delle Infrastrutture ai quali Strada dei parchi ha detto che presenterà subito il progetto. Inoltre lungo l’autostrada saranno trasmessi dei messaggi luminosi su appositi pannelli in prossimità del casello di Cocullo, in direzione Roma e del casello di Pescina in direzione Pescara.

Il Parco aggiunge che una nota a firma del presidente Cannata è stata inviata anche al vicepresidente della Regione Abruzzo e al prefetto di L’Aquila, che nello scorso autunno aveva avviato uno specifico tavolo di lavoro proprio sul tema della sicurezza stradale e sollecitando l’adozione di apposite misure di sicurezza.

copyright il Centro

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: