cronaca

Vaccini ai fragili al via in città Sono previste 700 dosi al giorno 

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Attrezzati il PalaScapriano e la sala parrocchiale di San Nicolò per far fronte alle 5.700 prenotazioni Poi si passerà agli anziani tra 75 e 79 anni, il Comune pensa ad allestire un unico grande centro

di Veronica Marcattili

TERAMO. Due grandi centri vaccinali, il PalaScapriano e la sala parrocchiale di San Nicolò; 5.700 prenotazioni sulla piattaforma regionale; 700 somministrazioni di media al giorno. Sono i numeri della campagna di vaccinazione per la categoria dei fragili che prende il via oggi a Teramo. Ieri il sindaco Gianguido D’Alberto e il suo vice e assessore alla protezione civile Giovanni Cavallari hanno fatto il punto su tempi, luoghi e modalità dell’operazione. La categoria interessata è vasta e include, a prescindere dall’età, persone con patologie, disabili e soggetti vulnerabili. Il numero dei fragili prenotati per accedere al vaccino è 5.700: molti di questi hanno ricevuto già una prima dose perché inclusi anche in elenchi di altre categorie prioritarie. Dunque, verosimilmente, la lista sarà più corta e a scremarla stanno pensando gli operatori che stanno contattando i candidati per gli appuntamenti.

DOVE. Due i centri individuati dal Comune: il palazzetto dello sport di Scapriano, già utilizzato per gli over 80, e per la prima volta la sala parrocchiale della chiesa di Santa Maria degli Angeli di San Nicolò. «Il ritorno alle lezioni in presenza ci ha portato ad escludere le palestre delle scuole per ragioni di sicurezza; abbiamo escluso anche il palazzetto di San Nicolò per non interferire con le attività sportive», ha spiegato Cavallari, «volevamo tuttavia che uno dei due centri fosse proprio nella popolosa frazione: dopo alcune valutazioni, abbiamo optato per il grande salone parrocchiale». Il sindaco e il vice sindaco hanno per questo ringraziato il parroco don Stefano per la disponibilità, ma anche quelle realtà che si sono prodigate per offrire degli spazi. A partire dalla comunità islamica che a San Nicolò ha un centro molto grande, in via Galilei, e che «ci ha aperto le porte con entusiasmo, mostrando sensibilità e disponibilità», ha detto Cavallari. I due centri vaccinali rispondono a esigenze precise: grandi spazi, facilità di parcheggio, accesso agevolato per chi ha problemi di deambulazione.

QUANDO. Si inizia oggi e si proseguirà domani con la media di 700 dosi al giorno. Sabato ci sarà uno stop, per ricominciare domenica quando le somministrazioni saranno 900. La campagna sui fragili andrà avanti anche la prossima settimana e sarà spalmata su tre giorni a partire da mercoledì. Su questo, però, bisogna attendere il rifornimento dei vaccini previsto per martedì.

COME. Martedì la Asl ha confermato al Comune l’avvio dei vaccini sui fragili. È così iniziata la corsa agli appuntamenti. Gli operatori comunali hanno iniziato nel pomeriggio a contattare telefonicamente i soggetti presenti nell’elenco per concordare luogo e ora della somministrazione. Prima di ricevere la dose, bisogna compilare un modulo che verrà consegnato all’ingresso del centro. Per snellire i passaggi, il Comune ha messo a disposizione sul proprio sito il modulo: lo si può scaricare, compilare a casa, e consegnarlo prima del vaccino agli operatori. Un modo per accorciare i tempi.

LE PROSSIME TAPPE. Conclusi i fragili, lo step successivo sarà quello degli anziani di età compresa fra i 75 e i 79 anni. Gli ultraottantenni già vaccinati sono 3.120 mentre ad oggi Teramo città conta 7.095 persone che hanno ottenuto anche la seconda dose di vaccino.

VERSO L’HUB. L’amministrazione, intanto, è al lavoro per allestire in città un hub, ovvero un unico grande centro per la vaccinazione di massa. Si sta cercando, anche di concerto con altri enti, un luogo adatto che possa rispondere alle necessità di una campagna dai grandi numeri.

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