Redazione

Al cinema con Alberto Lancellotti: Reborn & Europe raiders

Benvenuto Alberto. Oggi parliamo di due film già usciti al Cinema, dove il tuo personaggio è un boss mafioso.

Si, ho girato due Film a distanza di un anno nei quali ho recitato la parte del classico Boss Mafioso italiano. I registi di entrambi i Film, Reborn & Europe Raiders erano di Honk Kong. Devo sottolonieare che c’è una differenza enorme nel modo di lavorare di questi registi se comparati a quelli cinesi. Il tutto e’ sempre riconducibile alla cultura, ai comportamenti sociali e alle limitazioni che spesso si riflettono anche nei film. In poche parole posso affermare con certezza in base alle mie esperienze che gli artisti di Hong Kong sono piu’ spensierati, lasciano spazio all’invenzione e prediligono la comicita’. I cinesi prediligono il “drama” e sono piu’ concentrati sulla concretezza: tutto va finito in tempo, fine. Andando oltre a quelli che possono essere pregi e difetti degli uni e degli altri, c’è una cosa che hanno sicuramente in comune: l’immagine stereotipata dell’italiano.

Non solo in questi due film, ma anche in altri mi e’ stato chiesto di usare la mia gestualita’ italiana in maniera caotica. Consapevole del fatto che la scena sarebbe apparsa comica quando non avrebbe dovuto esserlo, ho saggiamente rifiutato con gentilezza i consigli dei registi. Questo non vuol dire che non ho collaborato con loro, anzi, mi sono sempre mostrato disponibile a trovare la formula migliore di recitazione per ottenere il prodotto migliore, solo in questo caso specifico ho fatto come credevo fosse più giusto, in modo da non ridicolizzare il mio essere italiano.

Il film è ambientato nella città più grande del Paese. Cosa ti piace maggiormente di Shangai?

Vivo a Shanghai da ormai 9 anni e posso dirvi che questa citta’ cosi all’avanguardia ha da offrire davvero tanto. Opportunita’ lavorative in tanti settori, sport e divertimento, locali e ristoranti con qualsiasi tipo di cucina. A mio modo di vedere Shanghai e’ come l’isola che non c’e’. Shanaghai non e’ Cina, Shanghai e’ come una citta’ bonus fuori dalla mappa. Qui la gente non sembra avere un’eta’ specifica e tutto corre veloce, le cose infatti cambiano dall’oggi al domani e ogni giorni puoi conoscere una persona diversa con idee innovative. Shanghai potrebbe farti perdere il senso del tempo e dello spazio, non è la citta’ dove trovare l’amore, ma sicuramente e’ la citta’ dove puoi reinventare te stesso anche a sessant’anni (conosco persone che lo hanno fatto). Consiglio vivamente a chi e’ in Italia e vuole sentire emozioni nuove di farci un salto e provare.

Sei mai stato al Bund? Da noi in Italia “equivale” a la famosa passeggiata sul lungomare. Esatto?

Certo, ho anche girato scene di alcune serie tv sul Bund. Il Bund e’ a mio modo di vedere la parte più romantica di Shanghai. I cinesi da tutte le parti della Cina vengono ad ammirare le tante luci riflesse sull’acqua del fiume Giall, il tutto avvolto da un’emozionante atmosfera di serenita’. Se passerete di li un giorno, vi consiglio di fare un salto al Bar Rouge: un locale notturno con la vista piu bella della citta’.

Ci parli più nello specifico del tuo ruolo nei due film?

In Reborn faccio parte di un trio di malavitosi: Boss Mafioso Thailandese, Boss Mafioso di Taiwan e appunto Boss Mafioso Italiano. Detta cosi’ sembra una barzelletta ma non lo e’ , forti della nostra alta posizione sociale e della nostra alleanza, ci ribelliamo al Boss mafioso cinese che riuscira’ da solo a…

In Europe Raiders, la cui qualita’ e’ nettamente migliore di Reborn, mi trovate in testa a un gruppo di mercenari prevalentemente russi, intento a prelevare un ostaggio tenuto in catene da un altro gruppo di malavitosi di Hong Kong. Sparatorie, inseguimenti e tanta comicita’ rendono il film molto interessante.

Dalle foto di scena che abbiamo visionato c’è una cosa che ci ha colpito molto in reborn: hai un vero e proprio taglio sulla guancia da “duro”, è così?

Si, rivedere quelle immagini e quel taglio cosi’ marcato mi fa sempre sorridere. Quando andai al Cinema a vedere il film per la prima volta, i miei amici mi presero in giro per ore. Ridere insieme a chi ti conosce davvero non ha prezzo, parola di un ‘’duro’’.

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: