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Un piano per il campo Rampigna 

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Il comitato cittadino scrive al sindaco: «Serve una scelta per il futuro dell’area»

PESCARA. «Non si hanno notizie recenti relative all’area Rampigna, dove i sondaggi preliminari agli ipotizzati lavori per il campo sportivo hanno confermato la rilevanza archeologica dell’area». A farlo presente è il coordinatore del Comitato Rampigna, l’architetto Massimo Palladini, che ha scritto una lettera alla responsabile della Soprintendenza alle belle arti e al paesaggio d’Abruzzo Rosaria Mencarellie al sindaco Carlo Masci per avere informazioni sulle scelte compiute per il campo Rampigna.

La lettera è stata inviata proprio quando è emersa la notizia della revoca dell’incarico alla ditta aggiudicatrice dell’appalto per la riqualificazione del campo da gioco a seguito della richiesta, da parte dell’impresa, di un risarcimento di oltre 100mila euro richiesto al Comune con una diffida a causa della sospensione dei lavori.

«Sia per il primo che per il secondo cantiere», ha affermato Palladini, «è stata espressa da parte di entrambi la volontà di approfondire le conoscenze e valorizzare i reperti con specifiche iniziative progettuali e di ricerca dei finanziamenti. Nel caso dell’ ampliamento del rilevato ferroviario avevamo notizia di un progetto organico che, definita la ricerca archeologica, sia relativa al bastione che alle vestigia della originaria ferrovia, conciliasse la loro salvaguardia e fruizione con il nuovo muro di contenimento e con la prevista pista ciclabile sopraelevata che si è voluta mantenere nonostante i ritrovamenti».

«Tuttavia», ha proseguito il coordinatore, «da notizie assunte in cantiere, la variante predisposta da Ferrovie mirerebbe soltanto a stabilire le condizioni di non interferenza del nuovo muro con i reperti, per i quali si provvederebbe con successivo approfondimento e diversa fonte finanziaria; inoltre, sulla stampa leggiamo che l’assessore ai lavori pubblici annuncia l’apertura per settembre della pista sopraelevata, il che lascia supporre un’autonoma e non coordinata progettazione del nuovo manufatto. Infine, non si hanno notizie di studi o interventi sugli ulteriori resti del bastione San Vitale».

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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