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COVID, DOMANI RIUNIONE CTS SU LINEE GUIDA REGIONI: “VISITE IN RSA CON PASS VERDE”

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ROMA – Il Comitato tecnico scientifico si riunirà domani mattina alle 11, presso il Dipartimento della Protezione civile, per pronunciarsi sulle “Linee guida per la ripresa delle attività economiche e sociali”.

Lo apprende l’Agi da fonti vicine al Cts. Il documento, elaborato dalla Conferenza delle Regioni, è stato approvato lo scorso 28 aprile.

La Conferenza delle Regioni, nella riunione di domani, “formalizzerà le linee guida sulla riapertura delle Rsa” in Italia. Ma “per quanto riguarda la data purtroppo siamo limitati molto dal Dpcm, che è ancora in vigore, e che deve essere modificato. Su questo lavoreremo domani con il Governo e sembra che ci sia la massima disponibilità”, le parole del presidente della Conferenza delle Regioni e governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, sentito dall’Adnkronos Salute dopo l’ennesimo appello, oggi rivolto direttamente a lui, dall’Orsan – Open Rsa Now, comitato di familiari dei degenti nelle residenze sanitarie assistite, affinché domani venga formalizzata anche una data per le riaperture.

Per le visite agli anziani nelle Rsa “si prevede l’ingresso solo a visitatori o familiari in possesso di Certificazione Verde Covid-19”, si legge nelle Linee guida che le Regioni proporranno al governo. In alternativa, dice ancora il documento messo a punto dai presidenti, per consentire le visite “può essere validamente utilizzata l’attestazione di una delle condizioni necessarie per il rilascio delle stesse purché non scadute”. Ossia vaccinazione avvenuta, guarigione dalla malattia o tampone negativo nelle 48 ore precedenti.

“Siamo stufi e la situazione per quanto in evoluzione è ancora inaccettabile. Qualcuno in Italia non riesce a capire che non possiamo aspettare ancora i ritardi e i tempi della politica”, denuncia il comitato che chiede di riaprire “simbolicamente il prossimo 9 maggio, Festa della mamma, per consentire agli oltre 2 milioni di congiunti stretti di riabbracciare le proprie mamme dopo 15 mesi di straziante solitudine”, si legge nell’appello.

“Non sono io il Governo – afferma Fedriga – Come Conferenza abbiamo stilato le linee guida che voteremo domani in Conferenza e invieremo al Governo per l’approvazione da parte del Cts, e non a caso siamo stati noi per primi a impegnarci su questo. Sulla data precisa dobbiamo superare il Dpcm che prevede che ogni struttura sanitaria debba autogovernarsi tramite decisione della direzione. Dobbiamo superare questo passaggio e il Governo deciderà come farlo”.

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