cronaca

Pupazzi in ambulanza e banca dati clinici 

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La Asl presenta il progetto per i bambini trasportati d’urgenza e l’app di supporto per i suoi operatori

TERAMO. Peluche in ambulanza per frenare l’angoscia dei bambini trasportati d’urgenza e una banca dati digitale per supportare il personale sanitario nella scelta delle cure per i pazienti: questi i due progetti presentati dalla Asl nella conferenza stampa di ieri mattina, convocata anche per fare il punto sulla pandemia. Il Covid c’entra, anche se non direttamente, in entrambi i progetti.

Il primo, avviato in via sperimentale dal 118 teramano, prevede peluchs in dotazione in ogni mezzo di soccorso. E parte da un dato: nel 2020 il 5% dei soccorsi in ambulanza in provincia è stato effettuato su una popolazione fino ai 14 anni, dato costante rispetto al 2019. «I piccoli potranno tenerlo vicino a sé nei momenti critici del soccorso in emergenza, in cui magari la madre non può svolgere appieno il proprio ruolo di rassicurazione nei confronti del piccolo, cosa che non sempre è possibile. Il genitore potrebbe infatti essere assente o ci possono essere delle restrizioni in periodo di pandemia», ha spiegato il direttore del 118 Silvio Santicchia.

L’altra novità della Asl è invece l’app “Uptodate”, banca dati internazionale e indipendente, continuamente aggiornata con dati clinici, che sarà a disposizione di tutti gli operatori. «Il personale potrà attingere informazioni per compiere scelte più opportune quando si tratta di assistenza e per rimanere aggiornati rispetto ai migliori standard di qualità di cura», ha spiegato il direttore amministrativo della Asl Franco Santarelli. Il direttore dell’unità operativa di Medicina del Mazzini, Francesco delle Monache ha sottolineato che “in questo modo tutto il personale può accedere alle linee guida internazionali più recenti, in maniera che da tutti i presidi ospedalieri della Asl è possibile avere gli stessi mezzi conoscitivi dei più importanti ospedali italiani e internazionali».

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