cronaca

Se ne va l’assessore Verdecchia «Non è più un progetto civico» 

se-ne-va-l’assessore-verdecchia «non-e-piu-un-progetto-civico» 

La delegata al bilancio e all’istruzione viene dal centrosinistra e non ha gradito la svolta leghista di Costantini e del consigliere del suo gruppo Carpineta. Fazzini e Ciliberti le possibili sostitute

GIULIANOVA. Al secondo tentativo l’assessore al bilancio e pubblica istruzione, Katia Verdecchia, è riuscita a dire addio alla giunta Costantini. Un primo tentativo era stato consumato nel 2020 per dissapori sorti all’interno dell’esecutivo ma in quel caso il sindaco, nonostante le dimissioni di Verdecchia fossero state regolarmente protocollate, riuscì a convincerla a ripensarci dopo un lunghissimo colloquio a porte chiuse. Allora però il passaggio alla Lega di Jwan Costantini non era stato ancora consumato e l’assessore si era accontentata di qualche rassicurazione generica sul futuro dell’amministrazione comunale. Le cose poi sono cambiate e Verdecchia a più di una persona aveva confidato: «Approviamo il bilancio di previsione e poi mi dimetto. Non posso lasciare il lavoro a metà del guado per una questione di correttezza».

Così ieri Verdecchia ha lasciato l’amministrazione e questa volta in maniera perentoria e senza ripensamenti, rendendo pubblica la decisione. La stessa Verdecchia afferma: «Credo sia ormai evidente che non sussistano più le condizioni per poter esercitare serenamente le funzioni affidatemi. Il mio passato politico, ben noto, mi ha consentito con coerenza di far parte di una amministrazione nata dalla coesione e collaborazione di liste civiche. Ora lo scenario è mutato, in particolare nella “direzione” della giunta, e la mia figura si trova a operare in un ambiente politicamente privo di condivisione, senza neanche più la figura del consigliere di riferimento (si riferisce a Matteo Carpineta, in odore di passaggio alla Lega, ndr), venuta ormai meno per sua autonoma decisione».

Katia Verdecchia è nata politicamente nell’ambito del centrosinistra e sicuramente cominciava ad avere dei problemi nel rimanere in un esecutivo con a capo un sindaco passato alla Lega. Verdecchia ha voluto essere coerente fino in fondo: civica sì, ma non leghista. L’impegno civico di Verdecchia non si esaurisce con le sue dimissioni: «Continuerò a portare avanti l’associazione Progetto Giulia e a continuare un percorso intrapreso da qualche anno», dice.

Si tratta della seconda defezione all’interno dell’amministrazione Costantini. La prima è stata consumata con l’abbandono, avvenuto lo scorso anno, di Federico Taralli, che è stato sostituito prontamente da Paolo Giorgini. Chi sostituirà Verdecchia? Si fanno i nomi di due donne: Laura Fazzini, funzionaria dell’Ufficio delle entrate, e Soccorsa Ciliberti, commercialista e revisore alla Giulianova Patrimonio e all’Ente porto. Il sindaco Costantini, in una nota, ha ringraziato Katia Verdecchia per il lavoro svolto e ha aggiunto: «Comprendo le motivazioni alla base della scelta».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: