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Salta la commissione della Nuova Pescara 

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È mancato il numero legale, la seduta con ospite il sindaco di Valbelluna non si è potuta svolgere

PESCARA. La Prima commissione della Nuova Pescara, convocata online lunedì pomeriggio, non si è potuta svolgere per la mancanza di numero legale. Nell’arco di un’ora di attesa, trascorsa per attendere tutto il tempo relativo sia alla prima che alla seconda convocazione, non si è raggiunto il numero minimo di 8 consiglieri comunali presenti, sui 24 convocati. A segnalarlo è stata la presidente Erika Alessandrini.

«Quanto accaduto ieri pomeriggio (lunedì, ndr)», commenta la presidente, «è piuttosto deprimente. Dopo il voto dei cittadini ci sono voluti 4 anni per avere una legge regionale che istituisse il percorso di fusione tra Pescara, Montesilvano e Spoltore, dopo i quali ne sono stati impiegati altri 3 per arrivare a definire le 7 commissioni di lavoro, e se si comincia fin da subito a boicottare il lavoro non partecipando alle sedute, chissà quanti altri anni dovremo attendere per vedere compiuto quanto i cittadini dei nostri 3 Comuni ci hanno chiesto di realizzare».

La Prima commissione della Nuova Pescara è una supercommissione, incentrata su temi fondamentali per il percorso di fusione: il personale e la struttura degli uffici, la centrale unica di committenza degli appalti e la gestione dei contratti, la standardizzazione e l’unificazione delle reti e dei sistemi informatici, l’armonizzazione dei 3 bilanci comunali, la riscossione dei tributi, il patrimonio ed, infine, le società partecipate.

«All’ordine del giorno della commissione», prosegue Alessandrini, «era l’audizione di Stefano Cesa sindaco del Comune di Borgo Valbelluna, nato nel 2019 in seguito alla fusione dei precedenti Comuni di Trichiana, Mel e Lentiai per attingere dall’esperienza diretta di un sindaco che ha guidato tutto il processo di fusione, informazioni pratiche e dirette su aspetti tecnici e politici di una trasformazione istituzionale tanto complessa ed unica per il nostro territorio e per l’Abruzzo. Il sindaco stesso è rimasto in attesa per un’intera ora, insieme ai pochi presenti, per non poter poi intervenire, data l’assenza di massa dei consiglieri».

Erano presenti online alcuni consiglieri di Pescara a Spotore e nessuno di Montesilvano. «Spero che quanto accaduto», conclude la presidente, «sia solo una falsa partenza e che per i futuri appuntamenti non ci siano assenze in numero tale da impedire l’ordinario svolgimento dei lavori, soprattutto quando ci sono ospiti esterni che dedicano parte del loro tempo al nostro territorio».

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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