cronaca

Vigili urbani ammutinati: divampa il caso in Comune 

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Agenti in fuga per “incompatibilità ambientale”. I sindacati allertano il prefetto Casini prima minimizza, poi corre ai ripari: «Ascolteremo le loro istanze»

SULMONA. Dopo le dichiarazioni del sindaco Annamaria Casini che aveva liquidato come «una normale richiesta di mobilità», la protesta in atto all’interno del corpo di polizia municipale con buona parte dei vigili arrivati a chiedere di andar via per “incompatibilità ambientale” nei confronti del loro comandante, i sindacati di categoria scendono sul piede di guerra.

E lo fanno accusando senza mezzi termini il primo cittadino di voler minimizzare la richiesta di trasferimento di sette vigili urbani facendola passare come una semplice richiesta di ricordo a una “normale mobilità”. «Siamo di fronte a un malessere organizzativo e gestionale che ormai da troppo tempo sta andando avanti nel comando di Sulmona», sottolineano Cgil, Cisl, Uil e Csa. «La situazione sta degenerando e siamo seriamente preoccupati per i lavoratori di polizia locale, tanto che abbiamo chiesto un incontro con il prefetto Cinzia Torraco, affinché vengano avviate urgenti e autorevoli attività tese ad accertare i fatti da denunciati».

Secondo i sindacati si starebbero registrando «serie criticità nell’assetto generale del lavoro e dei servizi che, inevitabilmente, potrebbero ripercuotersi su eventuali alterazioni dell’incolumità psico-fisica degli addetti ai lavori e sul buon andamento funzionale generale, senza tralasciare anche le discutibili contestazioni di addebiti disciplinari disposte dal comandante. È giunto il momento di dire basta», tuonano i sindacati di categoria, «i nostri lavoratori meritano assoluto rispetto, anche in virtù dell’abnegazione professionale e umana che gli stessi hanno dimostrato incondizionatamente».

E nel ribadire di esser pronti a un sano confronto per definire i problemi in discussione, i sindacati annunciano di essere pronti alla mobilitazione qualora non dovessero arrivare risposte concrete, da parte dell’amministrazione cittadina, per la soluzione della vertenza.

«Ho molto a cuore il buon funzionamento della polizia locale che a Sulmona ha avuto in particolare in questi anni, e ancora oggi nel perdurare della pandemia, un ruolo importante nella gestione di numerosi interventi in favore della cittadinanza», ribadisce il sindaco Annamaria Casini. «Non è pertanto assolutamente mia intenzione minimizzare alcun tipo di problematica relativa alla gestione del settore ed anzi sarò ben lieta di ascoltare tutte le istanze al fine di favorire ogni possibile soluzione, consapevole che l’impegno di tutti debba essere quello di garantire il primario interesse pubblico del buon andamento dei servizi».

«Il tutto», conclude il primo cittadino, «secondo legge e buon senso, ricordando che ognuno di noi sta operando per il bene della nostra città».

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