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PESCARA. IL PD: “NO ALLO SFRATTO DELLE RASTRELLIERE, SI CERCHI SOLUZIONE DIVERSA”

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PESCARA – “Sfrattare le rastrelliere per le biciclette dal lungomare mentre la città si appresta a entrare nella stagione estiva non ha senso. Facciamo davvero fatica a immaginare che la Bandiera Blu voglia dire ridurre il numero di posti per le due ruote”.

Lo affermano i consiglieri comunali del Partito democratico Piero Giampietro, Stefania Catalano, Francesco Pagnanelli, Marco Presutti e Giovanni Di Iacovo.

“Visto l’enorme incremento dell’uso della bicicletta nella nostra città, ci chiediamo se prima di lanciare questa proposta ne sia stato studiato l’impatto sul numero di posteggi, dato che non tutti gli stabilimenti hanno i medesimi spazi a disposizione all’interno delle loro concessioni e la rimozione delle rastrelliere dal lungomare rischia di avere come unico effetto la riduzione del numero di posteggi a disposizione”.

“Diventa anche difficile capire per quale ragione il parcheggio della bicicletta dovrebbe essere delegato agli stabilimenti: una cosa – dicono i consiglieri – è invitare questi ultimi ad offrire anche al loro interno spazi ulteriori, un’altra cosa è rinunciare completamente a parcheggi pubblici per le biciclette. Non condividiamo la proposta del sindaco anche perché la ovvia riduzione di posteggi spingerebbe le persone a legare la bicicletta ovunque, con un effetto degradante per la città che nessuno vuole. Ci aspettavano eventualmente una proposta per riorganizzare gli spazi, uniformarne lo stile, valutarne ad esempio il potenziamento sul lato monti del lungomare: limitarsi a rimuoverle dalla vista di chi passeggia, in pieno giorno nei mesi estivi, sul lungomare non è una soluzione”.

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