cronaca

Tribunali, 4 comuni manifestano: «Salvare i presìdi della legalità» 

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Sabato 27 raduni ad Avezzano, Sulmona, Lanciano e Vasto. Ma prima ci sarà un vertice in Parlamento E Di Pangrazio trova posto anche a Gino Milano: sarà nello specifico ufficio per guidare la battaglia

AVEZZANO. La battaglia per la salvaguardia dei tribunali di Avezzano, Sulmona, Lanciano e Vasto si sposta su Roma, con i deputati abruzzesi che hanno deciso di sposare la causa impegnandosi a fare da ponte con i capigruppo in Parlamento. L’incontro è previsto per giovedì prossimo (27 maggio). Intanto, nell’attesa sindaci, presidenti di Provincia e degli Ordini forensi non restano a guardare invocando la mobilitazione per scongiurare il taglio dei presidi di giustizia a rischio soppressione. Sabato 29 maggio è stata annunciata una manifestazione unitaria che, per via dell’emergenza sanitaria, si terrà contemporaneamente in ogni territorio.

È quanto deciso e condiviso nell’ambito dell’ultimo summit sulla questione tribunali, organizzato dal sindaco di Avezzano, Gianni Di Pangrazio, che si è tenuto ieri in modalità virtuale per fare il punto sui diversi emendamenti riguardanti la proroga. La proposta avanzata dal senatore Luciano D’Alfonso è stata accolta dai senatori e deputati presenti: Gianluca Castaldi, Alberto Bagnai, Nazario Pagano, Gianluca Vacca, Stefania Pezzopane e Gianfranco Rotondi (assenti per impegni istituzionali Gabriella Di Girolamo, Andrea Colletti, Luigi D’Eramo e Carmela Grippa). Per dare forza al progetto e vincere le resistenze, soprattutto dei burocrati, potrebbero non bastare gli emendamenti presentati da Pd, M5S, Lega e Italia Viva. Urge, quindi, un piano B qualora i «quirinalizi», come li ha definiti D’Alfonso, riescano ad affossare le speranze dei cittadini dell’intero Abruzzo meridionale. In collegamento anche i sindaci di Lanciano, Mario Pupillo (pure presidente della Provincia di Chieti), Anna Maria Casini (Sulmona) e Francesco Menna (Vasto), il presidente della Provincia dell’Aquila, Angelo Caruso, i presidenti degli Ordini degli avvocati Franco Colucci, Silvana Anna Vassalli, Luca Tirabassi e Vittorio Melone. «Ho ritenuto opportuno costituire un servizio di rilevamento continuo e aggiornamento costante sull’iter governativo e sulla possibile evoluzione di modifica legislativa sulla materia in questione», afferma Di Pangrazio, indicato dai colleghi per coordinare le iniziative, «come pure di ascolto di tutti i territori interessati, al fine di contribuire a realizzare un funzionale coordinamento sul da farsi, collegialmente definito e unitariamente condiviso, per la salvaguardia dei quattro tribunali della regione».

Il sindaco di Avezzano spera anche nel coinvolgimento dei territori fuori Abruzzo interessati dagli stessi tagli. E per dare più forza alla battaglia corale ha istituito un ufficio specifico all’ex scuola Montessori, sotto la guida di Gino Milano, ex funzionario del ministero della Giustizia, per fare da raccordo. Pronti già la mail geografiagiudiziaria@gmail.com e il telefono 3666712054. (f.d.m.)

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