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Fa festa in casa con parenti e amici Ma è ai domiciliari: nove multati 

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Nell’appartamento di via Tavo musica, cibo e decorazioni. Arriva la polizia: in tanti e senza mascherina Il 24enne, che non poteva ricevere visite, è stato denunciato: «È il compleanno della mia compagna»  

di Flavia Buccilli

PESCARA. Una festa in casa, con parenti e amici. Tavola imbandita, cibo, bevande, musica e anche festoni. Tutto il necessario, cioè, per un compleanno festeggiato in grande stile, nonostante il Covid e nonostante gli arresti domiciliari a cui è sottoposto il capofamiglia, Johnny Di Pietrantonio, 24 anni, già finito più volte nei guai in passato, ad esempio per la rapina alla gioielleria Officine Complicato e per l’aggressione al giornalista Daniele Piervincenzi avvenuta all’interno dell’edificio popolare “ferro di cavallo”, in via Tavo, dove stava girando un servizio con la troupe. Proprio al “ferro di cavallo”, nell’appartamento popolare occupato dal giovane, sono arrivati due sere fa squadra volante, carabinieri e poliziotti del Reparto prevenzione crimine Abruzzo dopo la segnalazione di una festa in casa. Le pattuglie hanno accertato che in effetti la festa c’era, con alcuni ospiti, per cui sono scattate le sanzioni per il mancato rispetto della normativa anti-Covid e con la segnalazione di Di Pietrantonio per non aver rispettato le prescrizioni imposte dalla misura cautelare degli arresti domiciliari.

L’appartamento dove si sono ritrovate le forze dell’ordine è situato al piano rialzato. Arrivava troppa baldoria, da lì, come segnalato alla sala operativa di polizia e carabinieri, per cui è scattato un intervento sul posto. In effetti dalla finestra del soggiorno lasciata aperta si vedevano alcune persone e si percepiva distintamente la musica che arrivava dall’interno. Entrando in casa le pattuglie hanno contato nove persone, tra cui proprio Di Pietrantonio e la sua convivente. C’erano anche degli amici che non vivono lì, come emerso dall’identificazione, persone già conosciute dalle forze dell’ordine, e tre di loro sono sottoposte alla misura di prevenzione dell’avviso orale.

Nessun dubbio sul motivo di quella riunione. In soggiorno c’erano dei festoni e, come se non bastasse, cibo e bevande dimostravano chiaramente un festeggiamento in corso. È stato lo stesso Di Pietrantonio a giustificarsi spiegando che gli ospiti erano lì per festeggiare in casa il compleanno della sua convivente. Ma, di questi tempi, ritrovi del genere non sono possibili perché ci sono delle restrizioni da rispettare, nonostante le prescrizioni legate alla pandemia si stiano allentando. Non sono ammesse, cioè, più di quattro ospiti in una casa (oltre ai figli degli ospiti stessi, fino a 18 anni non compiuti). Ecco perché tutti i partecipanti alla festa, che non indossavano la mascherina, sono state sanzionate. Johnny Di Pietrantonio, poi, è stato segnalato per aver violato gli obblighi a cui è sottoposto, visto che può comunicare solo con i conviventi. E ora rischia una misura restrittiva più grave.

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