cronaca

«Bare abbandonate nei viali del cimitero» 

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Il consigliere De Santis (Idv): irregolarità negli interventi sui loculi, i feretri sono stati lasciati incustoditi

L’AQUILA. «Una vergogna». Lelio De Santis, consigliere comunale di Idv-Cambiare insieme, non esita a definire così la situazione dei cimiteri «in abbandono e con bare di defunti lasciate nei viali». Il rappresentante dell’opposizione ha raccolto le segnalazioni di diversi cittadini relative agli interventi di estumulazione delle salme. «Sono costretto a un intervento che non avrei mai voluto fare e mi duole il cuore denunciare lo stato di degrado e di abbandono dei cimiteri e, in particolare, di quello monumentale», afferma De Santis, «dove in questi giorni si è toccato il fondo dell’irresponsabilità e della vergogna». Il consigliere fa esplicito riferimento alle segnalazioni ricevute. «Diversi cittadini mi hanno fatto notare la presenza di bare dei defunti, probabilmente di bambini, abbandonate nei viali del cimitero».

Alla denuncia sono allegate le immagini scattate proprio da chi ha trovato i feretri lasciati incustoditi al di fuori dei loculi. «Probabilmente la ditta che sta eseguendo i lavori di estumulazione sta operando come se stesse in piena campagna e non in un luogo sacro, che merita rispetto e accortezza nell’esecuzione degli interventi», evidenza il consigliere. «La città non merita di vedere trattato così il luogo dove riposano i nostri cari defunti e chi governa la città deve risponderne e deve chiedere scusa a tutta la comunità aquilana». De Santis ritiene indispensabile un intervento immediato da parte dell’amministrazione comunale. «Intanto, dopo aver sollecitato gli uffici, chiedo che venga formalmente contestato alla ditta, che sta eseguendo i lavori, quanto si è verificato», sottolinea il rappresentante di Idv-Cambiare insieme, «e al contempo che non sia prorogata la gestione della manutenzione dei cimiteri alla ditta che si aggiudicò il servizio manutentivo con il ribasso del 29 per cento». De Santis contesta anche il metodo di affidamento degli incarichi di questo tipo. «La pratica delle gare di servizi al massimo ribasso, che denuncio da anni, è una delle ragioni alla base dei gravi disservizi e delle evidenti inadempienze», conclude. «Sarebbe un buon segnale politico se i responsabili sul piano amministrativo e sul piano politico traessero le dovute conseguenze rispetto a questo spettacolo indecente e irrispettoso della comunità aquilana».

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