cronaca

Campo Acquaviva, la gestione costerà 600mila euro per 10 anni 

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Non sono previsti contributi dal Comune a differenza del bando in arrivo per il PalaScapriano Intanto il Circolo tennis sta per ottenere la conferma dell’affidamento dei campi della Gammarana

TERAMO. Potrebbe essere l’estate della svolta per gli impianti sportivi teramani. Almeno stando alle attività che l’amministrazione comunale, e in particolare l’assessorato allo sport, sta mettendo in campo per definire gare, affidamenti e destini di strutture importanti quali il campo di calcio dell’Acquaviva, il circolo tennis, il palazzetto dello sport di Scapriano, lo stadio Bonolis.

L’ACQUAVIVA. È stata pubblicata sul sito del Comune la determina che fissa i criteri per la gara volta ad affidare il campo a società, associazioni o federazioni sportive per dieci anni con possibilità di rinnovo per ulteriori dieci. Il bando sarà pubblicato entro venti giorni e l’obiettivo dell’amministrazione è di arrivare a settembre con la procedura definita e l’impianto affidato. Il campo dell’Acquaviva da sempre è gestito dal Comune, ma da anni si pensa alla possibilità e opportunità di darlo in concessione a terzi. Il Teramo calcio ha sempre aspirato ad averne la piena disponibilità, anche alla luce dell’uso che ne fa regolarmente col settore giovanile, e potrebbe essere ora essere una delle partecipanti al bando. La determina comunale fissa in 600mila euro il valore della concessione e in 1.500 euro il canone annuo. Chi si aggiudicherà l’impianto avrà a proprio carico la manutenzione ordinaria e straordinaria. Nessun contributo arriverà dal Comune. Attualmente il campo è utilizzato da diverse realtà sportive cittadine che con l’arrivo di un privato nella gestione potrebbero non poter avere più questa possibilità: «Sicuramente non lasceremo senza alternative le realtà sportive che oggi usufruiscono del campo: troveremo soluzioni idonee, che ci sono già, in altre strutture comunali», rassicura l’assessore allo sport Sara Falini.

IL CIRCOLO TENNIS. Al bando per l’affidamento dei servizi dell’impianto della Gammarana “Costante Bernardini” ha risposto una sola società: l’attuale gestore Circolo Tennis. Chiusi i termini, c’è stata ora la nomina della commissione che adesso si metterà al lavoro per valutare l’offerta giunta. Anche in questo caso, si tratta di una concessione per dieci anni rinnovabili altri dieci. Il valore stimato dal Comune è di oltre due milioni e mezzo di euro per venti anni. Se la commissione darà l’ok all’offerta, ci sarà l’affidamento in tempi strettissimi.

IL PALASCAPRIANO. L’impianto teatro degli anni più gloriosi del basket teramano è una nota dolente per la città. Da tempo si cercano soluzioni per la gestione di quella che è una struttura imponente dai costi elevatissimi: 200mila euro l’anno solo per le utenze. L’amministrazione comunale ci riprova: entro fine estate sarà pubblicato il bando per l’affidamento che, a differenza delle altre concessioni, prevederà una compartecipazione nei costi da parte del Comune.

LO STADIO BONOLIS. Attesa anche per il Pef presentato agli uffici comunali dal gestore dello stadio per intervenire con consistenti investimenti sulla parte commerciale dell’impianto. La società che fa capo al presidente Franco Iachini intende realizzare campi da paddle, ristoranti e negozi nell’area attualmente non sfruttata. Interventi che richiedono l’approvazione del Pef, che dovrebbe essere inserito nell’ordine del giorno del consiglio comunale di giugno.

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