cronaca

Festa di San Franco: rinasce dopo il sisma la chiesa medievale 

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Concluso l’intervento di riqualificazione dell’antica struttura Installati tiranti sulle facciate, sistemati intonaci e finiture 

ASSERGI . Domani ad Assergi sarà festa per San Franco. «Quest’anno avremo una bella novità», dice Ivana Fiordigigli, presidente dell’associazione Ottocentenario di San Franco. «La chiesa parrocchiale dedicata a Santa Maria Assunta si presenta in una nuova veste a seguito dei lavori che hanno riguardato il rinforzo e il consolidamento sia della parte architettonica che della parte strutturale. Dopo gli interventi post-terremoto 2009», continua Fiordigigli, «che avevano riguardato il rinforzo del campanile a vela e la pulitura della facciata, la chiesa era ridotta in cattive condizioni a causa delle infiltrazioni di acqua dal tetto che minacciavano le pareti e i preziosi affreschi, lo splendido rosone, l’arco del portale e la facciata della ex congrega molto danneggiata dal terremoto di 12 anni fa. I numerosi appelli del parroco don Manuel Enrique Cepeda Pino e le azioni di sensibilizzazione anche da parte dell’associazione culturale che ha curato l’evento Ottocentenario di San Franco nel 2020 hanno dato i risultati attesi. Il 14 ottobre 2020 finalmente c’è stata la consegna dei lavori da parte dell’architetto incaricato dalla diocesi e del parroco alla ditta Piacenti spa. Il 31 marzo 2021», sottolinea ancora Fiordigigli, «i lavori sono stati ultimati e la chiesa, ripulita da polvere e calcinacci, è stata riaperta ai fedeli che vi hanno potuto di nuovo accedere in sicurezza».

Questi, nel dettaglio, i lavori eseguiti: rifacimento del tetto; rifacimento intonaci e finitura dei giunti murari delle pareti laterali e delle due facciate; rinforzo strutturale con l’installazione di tiranti di collegamento perpendicolari alle due facciate, principale e absidale – per questo ultimo intervento si sono dovuti fare dei fori sulla facciata togliendo alcune pietre e per richiudere i fori le pietre sono state offerte da un cittadino di Assergi – rifacimento intonaci e finiture anche della parte ex congrega dopo i lavori di consolidamento delle parti della facciata distaccate e pericolanti per le scosse di terremoto; consolidamento dello splendido rosone e del portale principale, che sono stati anche impermeabilizzati; ripristino e pulitura di tutta la facciata principale; manutenzione e ripristino dello scannafosso della chiesa, anch’esso talmente ammalorato e deteriorato che non poteva svolgere più le sue funzioni di scolo acqua ed era fonte continua di umidità per la parete laterale Nord. «La chiesa di Santa Maria Assunta fondata nel 1150 circa», conclude Fiordigigli, «e posta proprio all’inizio della linea delle mura di Assergi, nella sua caratteristica facciata absidale sembra quasi un bastione, un posto strategico a protezione del paese. La chiesa non solo ricorda la nascita del primo nucleo abitato della zona intorno all’antico convento benedettino, ma è simbolo della storia religiosa, artistica e sociale di Assergi. Le due parti strutturali che compongono l’edificio sacro, l’antica cripta alla quale si scende attraverso dei gradini in pietra e la chiesa superiore, rappresentano anche due distinti segmenti cronologici di storia».

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