cronaca

Papa Francesco incontra la scuola e ringrazia gli studenti teramani 

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Una delegazione guidata dal vescovo Leuzzi è stata ricevuta in udienza generale in Vaticano Donati al pontefice gli atti del grande convegno per i giovani che si è tenuto a maggio a San Gabriele 

TERAMO. Il Papa ha ricevuto la diocesi di Teramo – Atri e il mondo della scuola provinciale e abruzzese. Ieri mattina, la delegazione, guidata dal vescovo Lorenzo Leuzzi e composta anche dai rappresentanti dell’ufficio scolastico regionale e di quello provinciale e da numerosi presidi del Teramano e dell’intero Abruzzo è stata ricevuta in udienza generale da Papa Francesco nel Cortile di San Damaso, nel Vaticano.

Durante l’udienza, dopo aver invitato tutti i presenti a «perseverare nell’amore», il Pontefice ha salutato i pellegrini ricordando anche «gli studenti della Regione Abruzzo che hanno partecipato al concorso sul presepe».

La delegazione della diocesi ha consegnato al Papa gli atti del recente convegno “Con i giovani protagonisti nella storia. Gli adolescenti e il patto educativo e inter-generazionale” organizzato il 7 e 8 maggio scorsi dalla diocesi e dall’Ufficio scolastico regionale in preparazione all’ultima edizione della Veglia mariana internazionale dei giovani tenutasi a San Gabriele. Lo stesso documento è stato poi donato al ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi, incontrato a seguire nella sede del Ministero.

«Sia Papa Francesco che il ministro Bianchi hanno espresso soddisfazione per questo impegno al servizio degli adolescenti», ha detto il vescovo, continuando: «Presentare loro i risultati dello sforzo di tante realtà al servizio dei ragazzi ci esorta a continuare in questo cammino a favore del patto educativo e in aiuto ai giovani come priorità nella fase post Covid-19. È nella formazione che i ragazzi potranno trovare un orizzonte di senso per la propria esistenza».

Per il ministro Bianchi, attivamente partecipe ai lavori del convegno dello scorso maggio e ispiratore della pubblicazione degli atti, «abbiamo lavorato tantissimo e in condizioni molto difficili in quest’ultimo anno, ma abbiamo ottenuto grandi risposte in termini di capacità, competenze ed entusiasmo. Mai come in questo momento il Paese si è accorto della centralità della scuola, della sua importanza nella vita della comunità».Dopo il ministro sono intervenuti la direttrice generale dell’Ufficio scolastico regionale Antonella Tozza e Pietro Quaresimale, assessore regionale all’istruzione.

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