cronaca

Medici di Urologia: no al distacco dall’Aquila 

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Funziona la collaborazione col San Salvatore, Regione invitata a mantenere inalterata l’organizzazione

AVEZZANO. Il reparto di Urologia dell’ospedale di Avezzano, ora unità operativa complessa abbinata con il San Salvatore dell’Aquila, rischia di essere declassato a unità semplice e distaccarsi dall’ospedale del capoluogo, a scapito dell’utenza marsicana.

Negli ultimi giorni, a tenere banco è la modifica alla nuova bozza della riorganizzazione ospedaliera.

Sulla vicenda è intervenuto il sindaco di Avezzano, Gianni Di Pangrazio. Per la questione sanitaria il primo cittadino ha già aperto una “trattativa” con la Regione, insieme ai colleghi di Pescina (Mirko Zauri) e Tagliacozzo (Vincenzo Giovagnorio), attraverso i consiglieri regionali di maggioranza Simone Angelosante e Mario Quaglieri.

Dietro la richiesta dei medici del reparto, su Urologia Di Pangrazio rilancia la proposta alla Regione di mantenere inalterato l’attuale formula organizzativa tornando a sollecitare l’assessore Nicoletta Verì, affinché, «oltre al riequilibrio della rete ospedaliera pro-Marsica ascolti anche la volontà di chi opera quotidianamente con grande abnegazione negli ospedali abbandonando l’idea di spezzare quell’asse virtuoso tra gli ospedali di Avezzano e L’Aquila».

Insomma, soddisfatti del gioco di squadra nell’ambito della Uoc L’Aquila-Avezzano, diretta dal dottor Luigi Di Clemente, gli urologi del Santi Filippo e Nicola non accolgono favorevolmente la proposta di istituire la Uosd di Urologia all’ospedale di Avezzano che segnerebbe il distacco con il San Salvatore penalizzando l’utenza del vasto territorio marsicano. «Siamo ampiamente soddisfatti del funzionamento del gruppo di lavoro», hanno messo nero su bianco i medici di Avezzano in una nota inviata al sindaco e al management Asl, «per la possibilità di continui interscambi tra i due presidi: sarebbe un grave danno per l’utenza non poter usufruire della tecnologia presente all’ospedale dell’Aquila (robot chirurgico, green laser, tecnica fusione per biopsie-prostatiche ed eswl) che oggi consente ai pazienti che si ricoverano ad Avezzano per la prima visita di poter ricevere un trattamento all’avanguardia in una unità operativa ad alto volume di interventi chirurgici». (f.d.m.)

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