pescara

Matteo non ce l’ha fatta, addio al 18enne 

matteo-non-ce-l’ha-fatta,-addio-al-18enne 

Il giovane calciatore pescarese era rimasto gravemente ferito nello schianto in moto a Pianella. Il dolore di familiari e amici

di Alessandra Di Filippo

PESCARA. Il papà Pino e la mamma Liliana, insieme ai suoi amici e ai compagni di squadra del Pineto calcio, sino alla fine hanno pregato e sperato con tutte le proprie forze che, nonostante le condizioni da subito considerate disperate, potesse farcela. E invece ieri mattina la notizia che non avrebbero mai voluto ricevere. Purtroppo non ce l’ha fatta Matteo Serra, 19 anni il prossimo 14 luglio, vittima mercoledì, poco prima della mezzanotte, di un tragico incidente con lo scooter nel territorio di Pianella, nella zona tra le intersezione tra le strade provinciali 20 e 45.

È morto nel reparto di Rianimazione in cui ha lottato come un leone. Alle 10 è stata diagnosticata la presunta morte encefalica e alle 16 è stato certificato il decesso, che ha gettato nella disperazione tutti quelli che lo amavano e lo apprezzavano. E in tantissimi hanno raggiunto l’ospedale per stringersi attorno ai genitori e cercare di dare loro per quanto possibile un po’ di conforto. Matteo era il loro unico figlio. La loro vita.

Stando a una prima ricostruzione, tutto sarebbe accaduto in pochi attimi attorno alle 23,30 di mercoledì. Stava viaggiando in sella a un Liberty 125 con un amico, anche lui 18enne di Pianella, quando per cause tutte da accertare il mezzo è finito fuori strada contro un palo della segnaletica. Un impatto violentissimo che ha provocato ad entrambi traumi seri, di più a Matteo. L’amico, M.D’A., è attualmente ricoverato con 60 giorni di prognosi nel reparto di Chirurgia toracica. Appena le sue condizioni lo consentiranno, sarà ascoltato dai carabinieri della compagnia di Montesilvano, che si sono occupati dei rilievi, per capire cosa sia accaduto di preciso. Da chiarire anche chi fosse alla guida dello scooter. Pare che i due fossero stati invitati ad una festa.

A dare l’allarme, un passante che ha immediatamente allertato i soccorsi, informando anche i militari dell’Arma, i quali stanno verificando fra l’altro se qualcuno sempre di passaggio possa aver assistito alla scena in modo da fornire elementi utili a fare chiarezza. Le condizioni di Matteo sono apparse subito estremamente serie. I sanitari del 118 sono comunque riusciti a rianimarlo, a stabilizzarlo. Quindi il ricovero in Rianimazione, dove per un giorno e mezzo si è sperato in un miracolo, in una ripresa che purtroppo non c’è stata.

Esattamente una settimana fa, Matteo si era diplomato all’Itis Volta e, stando a chi lo conosceva bene, aveva grandi sogni come tutti i giovani. Il primo era quello di fare carriera nel mondo del calcio, la sua grande passione sin da piccolo. Attualmente militava nella squadra del Pineto in serie D. Era un esterno d’attacco. Nei mesi scorsi, aveva giocato anche con l’Agnonese ma poi era tornato nella sua città, Pescara, per non trascurare la scuola e prepararsi agli esami di maturità, sempre sostenuto da papà Pino e mamma Liliana, impiegata in un negozio. Sabato scorso, la gioia per il traguardo raggiunto negli studi. Poi domenica, la finale play off con la sua squadra contro Notaresco e la vittoria. Un periodo per lui, quindi, felice e pieno di aspettative interrotto nel peggiore dei modi. Nelle ultime ore, si è iniziata a valutare la possibilità della donazione degli organi.

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: