cronaca

Movida, scattano più controlli: auto multate nell’area pedonale 

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L’obiettivo è quello di mantenere alta la soglia di allerta garantendo la tranquillità a residenti e turisti Sinergia tra Comune e questura. Ieri sera in piazza Duomo sono entrati in azione i vigili urbani

di Monica Pelliccione

L’AQUILA. Scattano controlli serrati in centro, soprattutto nel week end. Un monitoraggio costante del territorio e delle aree più “calde” dove imperversa la movida. Si stringono le maglie anche sulla zona pedonale, che sarà tenuta costantemente d’occhio per evitare il transito e il parcheggio abusivo delle auto. Il giro di vite è scattato già ieri con una serie di multe elevate in centro dai vigili urbani. Questura e Comune faranno, ciascuno, la propria parte «per far sì che le regole vengano rispettate». Un concetto ribadito dal neo questore, Enrico De Simone, che ieri ha incontrato il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi.

OCCHIO AGLI ECCESSI. Senza demonizzare i giovani e il divertimento, «la movida non è, di per sé, un fatto negativo», aveva detto De Simone presentandosi alla città, «è chiaro, però che le disposizioni sanitarie e sugli assembramenti e la pubblica sicurezza vanno seguite e adopererò tutti i mezzi a mia disposizione perché ciò avvenga».

Un concetto che ha trovato d’accordo il sindaco, Biondi che ha definito l’incontro «molto utile per ragionare sulle dinamiche della nostra terra, interessata dalla vitalità dei processi di ricostruzione e da una continua evoluzione dei fenomeni sociali. È stata condivisa la necessità di porre in essere tutte le iniziative necessarie a garantire la serenità della comunità senza ricorrere a prove muscolari, ma continuando ad assicurare un costante monitoraggio del territorio rafforzando, per quanto possibile, le attività di controllo». Biondi ha formulato i migliori auguri di buon lavoro al questore mettendosi a disposizione «per individuare, nel rispetto delle relative prerogative, soluzioni alle problematicità che dovessero emergere».

ZONE CALDE. I controlli riguarderanno, in particolare, l’ampia zona pedonale che abbraccia buona parte del centro storico dove, come hanno denunciato residenti e titolari di attività nei giorni scorsi, non sono mancate infrazioni delle regole con le auto parcheggiate persino in piazza Duomo e nei vicoli limitrofi. Particolare attenzione sarà rivolta, anche alla luce delle tante iniziative che animeranno le serate di luglio e agosto, alla piazza centrale, alla zona del Corso e dei Portici di San Bernardino, a piazza Chiarino, via Garibaldi e parco del Castello. L’intento è quello di «mantenere alta la soglia di allerta» e «garantire tranquillità ai residenti, ai turisti e ai titolari dei pubblici esercizi».

PUNTO DI MEDIAZIONE. Lo stesso questore De Simone ha parlato di «un monitoraggio continuo degli eventi» ma «senza azioni da sceriffo. Tutte le decisioni saranno prese sotto la guida del prefetto, insieme agli altri componenti del Comitato di ordine e sicurezza pubblica». Nelle scorse settimane il centro storico è stato teatro di atti di vandalismo e movida violenta, che hanno provocato la reazione dei residenti e degli stessi esercenti che invocano «rispetto delle regole e controlli costanti». Anche l’isola pedonale è partita sottotono, con troppe violazioni delle disposizioni vigenti.

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