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GIORNATA DI SANGUE SULLE STRADE ABRUZZESI, TRE MORTI IN DUE INCIDENTI: “DOMENICA DI DOLORE”

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L’AQUILA – Domenica di sangue sulle strade abruzzesi, segnata da due tragici incidenti, uno a a Barrea (L’Aquila) e uno a Fossacesia (Chieti), sulla costa dei trabocchi.

Pesante il bilancio: tre morti, tutti motociclisti, giovani vite spezzate all’inizio di un’estate, la seconda dell’era covid, in quello che doveva essere un giorno di svago e gite fuori porta, con prove di ritorno alla normalità.

Il primo incidente, poco prima delle 11, sulla statale 16, all’altezza del km 490,050, nel territorio di Fossacesia.

Nello scontro tra una moto Triumph e una Fiat Panda, entrambe in fase di sorpasso, ha perso la vita Andrea Costantini, 25enne di Pescara, figlio del vice comandante della Municipale del capoluogo adriatico.

In ospedale, in condizioni non gravi, due donne: la conducente dell’auto, di Lanciano (Chieti), e una ragazza, di Pescara, che era in moto, dietro al conducente. I mezzi nello scontro sono finiti entrambi nella scarpata e hanno preso fuoco.

Per il ragazzo non c’è stato nulla da fare. Sul posto i soccorritori del 118, i carabinieri della compagnia di Ortona e i vigili del fuoco.

Il tratto di strada è stato riaperto al traffico dopo le 14.

“Aumentare la presenza delle forze dell’ordine sulla Statale Adriatica 16 per garantire la sicurezza. Chiederò un incontro al Prefetto di Chieti, Armando Forgione, perché rafforzi il pattugliamento su questa importante arteria”, le parole del sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio che, insieme all’assessore Giovanni Finoro e al consigliere comunale Umberto Petrosemolo, tra l’altro responsabile del Gruppo Comunale di Protezione Civile, è stato tra i primi a recarsi sul luogo dell’incidente.

Gli amministratori hanno collaborato con i soccorritori ed i carabinieri per regolare il traffico e per permettere ai sanitari di raggiungere la zona del sinistro.

“Lo scenario di fronte al quale ci siamo trovati è stato scioccante – evidenzia Di Giuseppantonio – Doveva essere una domenica di festa che, invece, è segnata dal lutto e dal dolore. Con profonda commozione, sono vicino, nella solidarietà e nella preghiera, ai familiari del giovane che ha perso la vita. I controlli sulla SS16 ci sono, uomini e donne delle forze dell’ordine fanno sempre del loro meglio per far sentire la loro presenza ma è necessario ragionare per accrescerli, soprattutto in questo periodo in cui i volumi di traffico sono maggiori per la presenza di coloro che raggiungono le località balneari della Costa dei Trabocchi. Sono certo che il Prefetto Forgione, come ha sempre fatto, raccoglierà il mio invito e cercherà di rendere più sicura la Statale Adriatica”.

Il secondo tragico incidente, intorno alle 16, sulla strada statale 83 “Marsicana”, a Barrea.

A perdere la vita una giovane coppia molisana, Maurizio Tortola, 32 anni, e Rossana Di Noia, 31 anni.

Per cause ancora in corso di accertamento, i due ragazzi si sono schiantati con la loro Ducati contro un’Audi che procedeva nell’altro senso di marcia. Sono morti sul colpo. Illesi i passeggeri dell’auto.

Il giovane, residente ad Isernia, era proprietario di un’officina meccanica che gestiva insieme alla fidanzata, originaria della Puglia. Le salme sono state trasferite all’obitorio dell’ospedale di Sulmona.

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