cronaca

Loculi acquistati ma mai consegnati: esplode la protesta 

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La rabbia di molti cittadini: «Sono 9 anni che aspettiamo» L’assessore Tacchetti: «Ultimato un primo lotto da 320» 

ROSETO. «Abbiamo comprato dei loculi su carta nel 2012 ma non ci sono stati mai dati». È la protesta di molti cittadini rosetani che dopo 9 anni ancora non hanno il posto per seppellire i loro cari. Alcuni di loro sono stati sepolti nel frattempo a Cologna Spiaggia e a Cologna Paese, ma dovrebbero essere a Roseto capoluogo in teoria. «Fino a questo momento abbiamo atteso», continua uno dei tanti cittadini che ha comprato due loculi spendendo 4mila euro circa, «ma dopo nove anni non è possibile che non abbiamo a disposizione i loculi che già abbiamo pagato. Le amministrazioni litigano e a rimetterci siamo sempre noi cittadini. Credo che avere dei loculi già pagati sia un nostro diritto».

Nel 2012 sono stati venduti dall’amministrazione guidata da Enio Pavone ben 900 loculi per un totale di circa 1 milione e mezzo di euro, ma lo stesso Pavone insieme alla sua amministrazione decise di impegnare quei soldi per «spese indifferibili», ovvero per opere necessarie alla città. «Per legge si poteva fare, mentre ora non è più possibile»,precisa Pavone, «comunque io avevo in mente di realizzare i loculi, ma ci furono dei problemi e la mia amministrazione finì. L’attuale amministrazione ha detto subito che era un priorità realizzare questi loculi. E allora perché dopo 5 anni ancora non li consegna?».

L’attuale amministrazione ha preso un mutuo di 500mila euro per realizzare il primo lotto di 360 nuovi loculi e 12 ossari, quasi conclusi ormai: mancano solo i marmi. «Dovrebbero arrivare nelle prossime settimane», spiega il vicesindaco e assessore con delega ai servizi cimiteriali, Simone Tacchetti, «e credo che nel mese prossimo potremo consegnare questo primo lotto di loculi. Noi ci siamo ritrovati come amministrazione in una situazione assurda, perché i cittadini reclamavano giustamente dei loculi pagati e che non hanno avuto. Allora ci siamo mossi subito per chiedere il prestito, poi c’è stata l’emergenza Covid che ha un p rallentato tutti i lavori, e ora finalmente sono quasi pronti». Ci sarebbero da realizzare però altri 540 loculi, rientranti nel secondo lotto dei lavori. «C’è bisogno di un altro mutuo, più consistente rispetto al primo», aggiunge Tacchetti, «noi però per i tempi non riusciamo a farli, e dunque ci dovrà pensare la prossima amministrazione». Negli anni scorsi l’attuale amministrazione è stata costretta dunque a portare le salme a Cologna Spiaggia e Cologna Paese perché nel cimitero di Roseto capoluogo non c’era più posto. «Quando è morto qualcuno che aveva già acquistato il loculo a nostre spese lo abbiamo portato in un altro cimitero, e poi sempre a spese del Comune dovrà essere riportato a Roseto nel momento in cui saranno pronti i nuovi loculi» conclude Tacchetti.

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