cronaca

Muore in uno scontro, c’è la colletta online 

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La moglie del giovane di Isola deceduto sull’A14 ringrazia: «Commossa dalla generosità di tutti»

COLLEDARA. «Voglio ringraziare per l’affetto e la generosità che tantissime persone hanno dimostrato a Emilio e a noi che siamo la sua famiglia. E un grazie particolare ai suoi amici Domenico e Mattia per il loro gesto nel promuovere la raccolta fondi in suo ricordo». Sono piene di emozione, ma soprattutto di gratitudine le parole di Debora Di Stefano, la moglie di Emilio Vaccari il 37enne di Colledara scomparso agli inizi di giugno in un drammatico incidente stradale sulla A14, per le tantissime persone che hanno partecipato alla raccolta fondi sulla piattaforma online gofundme avviata per suo marito che ha permesso di raccogliere 5.300euro e che è ancora aperta per ulteriori donazioni.

Un’iniziativa promossa da due amici e colleghi di lavoro della vittima, Domenico Bilanzola e Mattia Rossoni che così hanno scritto: «Al ricordo del nostro caro amico Emilio, con l’obiettivo di dare un segnale della nostra vicinanza, per fargli sentire da quaggiù che ci siamo e che non lasceremo sole le persone che amava, Debora e il figlioletto».

Gli amici hanno più volte sottolineato:«Emilio aiutava sempre tutti e rimarrà indelebile nel nostro cuore e di chi lo ha conosciuto». E molteplici sono stati i contributi: dai parenti agli amici di Emilio che era cresciuto a Isola del Gran Sasso e si era trasferito a Vico di Colledara da sposato, dai colleghi di lavoro dell’Econet dove lavorava ora, ma anche della Open Fiber e la Tim dove aveva lavorato ai clienti dell’agriturismo di famiglia “I Vaccari” e semplicemente a tante persone che lo stimavano per essere sempre gentile, disponibile e preparato nella sua professione. Come tecnico internet e della fibra era conosciuto in tutto il Teramano. «Emilio era speciale», racconta Debora, «dal suo viso non mancava mai il suo bellissimo sorriso che mi ha fatto innamorare. E poi era di una gentilezza unica e molto ironico: sdrammatizzava ogni situazione, amava stare in compagnia e gli piaceva scherzare. Non riuscendo a ringraziare individualmente tutti i partecipanti alla raccolta, anche perchè alcuni sono anonimi voglio dire a tutti un grazie con tutto il cuore per la vicinanza in questo momento difficile per tutti noi».

Tante donazioni sono state corredate da messaggi che Debora ha apprezzato e che non si aspettava e ha detto ancora: «Ho ricevuto cordoglio e anche tante attestazioni di affetto, vicinanza e stima e sono grata per le parole e il sostegno ricevuti».

Adele Di Feliciantonio

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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