attualità

Tornano i concerti: in 800 allo spettacolo dell’artista Franco126 

tornano-i-concerti: in-800-allo-spettacolo dell’artista-franco126 

Domani sera allo stadio l’esibizione dell’idolo dei più giovani Piano per la sicurezza, l’assessore: spettatori da tutta Italia

ORTONA . È arrivato domenica in vista dello show previsto domani sera allo stadio comunale, dove sono attese circa 800 persone da tutta Italia pronte a cantare i suoi successi. L’artista Franco126, idolo dei più giovani, apre la stagione dei concerti ad Ortona. È il primo grande appuntamento dell’estate ortonese per quel che riguarda gli spettacoli musicali.

«Si tratta di una delle più grandi produzioni al momento in Italia, tant’è che mercoledì (domani, ndr) sarà ad Ortona anche Clemente Zard, figlio del grande produttore David Zard», commenta l’assessore alle manifestazioni Cristiana Canosa. «Ortona potrebbe essere scelta anche successivamente per grandi eventi, visto che si sono trovati bene per l’organizzazione».

Sotto l’aspetto della sicurezza sono state predisposte tutte le misure anti Covid necessarie. Non potranno esserci più di mille spettatori e il pubblico verrà sistemato con le postazioni predisposte sul prato dello stadio. Sui timori per il manto che potrebbe essere rovinato, il membro della giunta rassicura: «Abbiamo previsto tutte le accortezze del caso». Gli ingressi saranno contingentati e con la mascherina. Quella di Ortona sarà la data zero del tour “Multisala Premiere” e si terrà alle ore 21.

«C’è soddisfazione perché la città è tornata ad essere presa in considerazione anche per i grandi eventi nazionali e ci auguriamo che questa stessa considerazione cresca sempre di più», continua l’assessore Canosa. «Ortona è tornata ad avere un ruolo, ora la speranza è di liberarci presto della pandemia per riprenderci la normalità ed accrescere la qualità delle nostre proposte».

Lo spettacolo di Franco126 sarà il primo di una serie di appuntamenti con artisti del momento. Tra questi Orietta Berti il 30 luglio, Max Gazzè il 1° agosto, Aiello il 14 agosto, Gué Pequeno il 2 settembre, Geolier il 3 settembre ed Ernia il 4. «Le strutture ricettive, secondo quanto riferisce il nostro ufficio turistico, sono tutte piene», conferma l’assessore. «Dobbiamo migliorare nell’accoglienza per accrescere la disponibilità», conclude Canosa, «ecco perché stiamo pensando a delle soluzioni che possano, ad esempio, coinvolgere il nostro patrimonio immobiliare ad oggi inutilizzato, valorizzandolo e rendendolo un ulteriore punto di accoglienza».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: