cronaca

Tagliacozzo, ultimi giochi per stringere le alleanze 

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In stallo (e con scambi d’accuse) la trattativa tra Di Marco Testa e Montelisciani Venerdì il sindaco incontra Donzelli per convincerla a ritirare la candidatura

di Nino Motta

TAGLIACOZZO. L’alleanza auspicata da Maurizio Di Marco Testa, tra il suo gruppo (“Il paese che vorrei”), e quello capeggiato da Vincenzo Montelisciani (“Tagliacozzo unita”), per poter battere alle prossime amministrative il sindaco Vincenzo Giovagnorio, che tenterà il bis, è ancora in alto mare. Di tale situazione di stallo, Di Marco Testa addossa la responsabilità ai potenziali alleati, che «fanno melina». «Il problema», puntualizza, «non è chi debba fare il sindaco, ma il programma con cui ci presenteremo agli elettori. Basta, dunque, temporeggiare». A sentire però quelli di “Tagliacozzo unita”, le cose non stanno come le racconta l’ex sindaco. Gabriele Venturini, esponente di punta dello schieramento che nel 2016 perse le elezioni per una manciata di voti, è lapidario: «Se qui c’è qualcuno che prende tempo, non siamo noi, ma Di Marco Testa. Con quale disegno non riusciamo a capire». Venturini, comunque, tiene a ribadire che il suo gruppo, al di là di quanto si dica in giro, è unito e che intende dialogare con tutti, compreso Vincenzo Giovagnorio. Venturini non esclude neppure che “Tagliacozzo unita” possa presentare un proprio candidato a sindaco. In tal caso in lizza vi sarebbero quattro liste. Ma potrebbe esserci un rimescolamento di carte. Qualche lista, ritenendosi tagliata fuori, per rientrare in gioco, potrebbe schierarsi con quella che considera più affine. È un’eventualità che “Prospettiva futura”, capeggiata da Vincenzo Giovagnorio, sta già prendendo in considerazione. Nei giorni scorsi una delegazione, guidata dal vice sindaco Roberto Giovagnorio, ricandidato, ha incontrato Di Marco Testa al quale ha offerto la candidatura di due persone nella propria lista. Offerta che Di Marco Testa, che aspira a fare il sindaco, non poteva accettare. Venerdì il sindaco Giovagnorio incontrerà Rossella Donzelli, anche lei candidata sindaco, con la quale cercherà di trovare un accordo. Se l’iniziativa di Giovagnorio andrà in porto, le liste scenderanno a tre. A quel punto per Di Marco Testa, che ha sperato fino all’ultimo di far rientrare nei ranghi la Donzelli, la strada si farebbe in salita. L’unica speranza che avrebbe per battere Giovagnorio sarebbe stringere un’alleanza con Montelisciani, oppure, se questi decidesse di non candidarsi, con Gabriele Venturini che tra gli esponenti di “Tagliacozzo unita” sembra essere quello con maggiori possibilità. In tal caso, però, alcuni componenti del gruppo, non condividendo l’abbraccio con Di Marco Testa, potrebbero schierarsi con Giovagnorio.

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