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Tornano gli stranieri lungo il tracciato da Roma a Ortona 

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Americani e europei sulla via del Cammino di San Tommaso Il presidente: «Un passo verso la normalità, ora cresciamo» 

ORTONA . Dopo un anno difficile, dettato dall’emergenza pandemica che ha inevitabilmente rallentato il turismo da altri Paesi, tornano i primi stranieri lungo il Cammino di San Tommaso, il percorso a tappe che unisce Roma a Ortona, San Pietro a San Tommaso Apostolo. Si segnalano pellegrini americani, altri arrivati dal Belgio e da altre località europee.

È questa una novità perché la scorsa estate – il periodo in cui si concentra la gran parte delle presenze sul Cammino – ha visto il boom di italiani con 300 carte del pellegrino (i documenti che attestano la presenza del pellegrino-viaggiatore sui sentieri), che sono state richieste da abruzzesi e da turisti di altre regioni d’Italia, ma non da stranieri.

Passa anche da qui il ritorno ad un minimo di normalità. «Quest’anno il tracciato è stato percorso anche da personaggi pubblici», fa sapere il presidente dell’associazione Il Cammino di San Tommaso Fausto Di Nella, «come il senatore Gaetano Quagliariello, scrittori e giornalisti». Le presenze sono ormai costanti, «nonostante quest’anno da parte nostra non c’è stata un’ampia promozione come in passato», continua il presidente. «Il nostro percorso nel suo piccolo è riconosciuto, per il futuro l’obiettivo è aumentare il numero dei partecipanti dando una svolta definitiva a questa nostra realtà». Ci sono però degli aspetti negativi: «Con il turismo di prossimità dettato dalla pandemia, in località in cui non c’è mai stata concorrenza tra le strutture ricettive perché le presenze erano legate principalmente ai pellegrini, ora si registrano anche turisti che pagano le camere a prezzo pieno a differenza dei pellegrini stessi che dovrebbero godere delle convenzioni fatte. Ma non tutti gli operatori rispettano i prezzi che abbiamo stabilito. Adesso stiamo cercando di risolvere questo problema».

L’associazione, inoltre, sta lavorando al progetto “Adotta il cammino”, l’iniziativa che permette ad ogni pellegrino di prendersi cura di un chilometro dei 311 che compongono il tracciato. Con questa originale idea si dà la possibilità di effettuare la giusta manutenzione del percorso. Negli anni, grazie al progetto, è stato possibile installare la segnaletica che traccia il cammino da Roma a Ortona, una realtà sempre più riconosciuta in Abruzzo ma anche e soprattutto fuori dalla nostra regione.

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