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TORNIMPARTE, “SALVIAMO DISTRETTO SANITARIO”: RACCOLTA FIRME FESICA-CONFSAL, LA PRIMA E’ DEL SINDACO

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L’AQUILA – È partita questa mattina la raccolta firme in difesa del Distretto sanitario di base di Rocca Santo Stefano, frazione di Tornimparte (L’Aquila), organizzata dal sindacato Fesica-Confsal della provincia dell’Aquila. Presente, di fronte alla struttura sanitaria, il segretario provinciale del settore Terziario, Marcello Vivarelli. La prima firma è arrivata dal sindaco di Tornimparte, Giacomo Carnicelli. Il presidio di oggi terminerà alle ore 12. Da domani, venerdì 23 luglio, sarà possibile firmare presso il Municipio.

“La Fesica-Confsal della provincia dell’Aquila – spiega Vivarelli – ritiene non più sostenibile la situazione in cui si trova la sanità pubblica nel nostro territorio. Un esempio di ciò che non funziona è il Distretto sanitario di base di Rocca Santo Stefano, frazione del comune aquilano di Tornimparte, costantemente in difficoltà per l’assenza di rete internet, un problema risolvibile in poco tempo e con una spesa ridottissima che però è rimasto invariato da anni, a riprova del fatto che i servizi sanitari sul territorio ‘qualcuno’ vorrebbe smantellarli anziché aumentarli. Ecco perché scendiamo in campo per difendere questa struttura, che ha un bacino d’utenza di oltre 12 mila persone e che la Asl 1 di Avezzano-Sulmona-L’Aquila ha il dovere di potenziare, così come vanno potenziate le altre strutture territoriali in difficoltà, e non lasciare che col tempo un servizio pubblico di tale importanza finisca con l’essere chiuso come accaduto a troppi altri servizi all’utenza delle aree interne abruzzesi”.

“Chiediamo con forza ai vertici aziendali di risolvere immediatamente il problema dell’assenza di connessione internet: il Comune di Tornimparte ha appena installato il wi-fi in diversi punti del territorio, compreso il Distretto sanitario di Rocca Santo Stefano che quindi, in attesa della fibra ottica, può ‘uscire dall’età della pietra’ e garantire all’utenza, compresa quella anziana, un servizio pubblico essenziale, evitando alla stessa utenza di essere mandata via dagli incolpevoli e spesso vessati e insultati operatori sia sanitari che amministrativi. Inoltre, chiediamo alla Asl 1 aquilana di provvedere, di concerto con la Regione Abruzzo, a risolvere una volta per tutte il grave problema del precariato, internalizzando i lavoratori e aumentandone il numero. L’emergenza Covid-19, altrimenti, non avrà insegnato nulla a chi fino ad oggi si è solo riempito la bocca con slogan propagandistici che lasciano il tempo che trovano”, spiega ancora il sindacalista aquilano.

L’iniziativa della Fesica-Confsal arriva a pochi giorni di distanza da quella della Cgil, che ha portato alcuni suoi esponenti aquilani a manifestare sempre di fronte al Distretto sanitario nell’ambito dell’iniziativa “La carovana dei diritti”.

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