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Asili, bonus in arrivo per aiutare 160 bimbi nelle liste d’attesa 

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Allo studio un piano degli uffici comunali per le famiglie Saranno erogati voucher per pagare le rette dei nidi privati

PESCARA. Corsa contro il tempo per trovare una soluzione per i bambini che il prossimo anno scolastico rischiano di rimanere a casa, perché mancano i posti negli asili comunali. L’assessore Mariarita Paoni Saccone sta studiando un piano con gli uffici dell’ente per tamponare una situazione che quest’anno è diventata complicata, a causa della decisione dell’ente di non rinnovare le convenzioni con i nidi privati per sistemare i bambini rimasti in lista d’attesa, aiutando le famiglie a pagare le rette più alte rispetto a quelle degli asili comunali. I bimbi esclusi, da 180 sarebbero scesi negli ultimi giorni a 160. Ma sono comunque tanti.

Secondo fonti bene informate, l’amministrazione comunale avrebbe già predisposto un piano di massima, che prevede l’inserimento di una quarantina di bambini entro novembre nell’asilo Cipì, di via Carlo Alberto Dalla Chiesa, da poco ristrutturato. Mentre per altri 120 sarebbe previsto l’inserimento nei nidi privati e l’erogazione di un bonus per aiutare le famiglie a pagare la differenza tra le rette degli istituti privati e quelle che avrebbero versato nel caso i loro figli fossero stati ammessi negli asili comunali. Bonus con importi fino ad un massimo di 400 euro.

Tuttavia, i fondi a disposizione dell’amministrazione comunale basterebbero solo per coprire le spese fino al mese di dicembre. La giunta dovrà poi trovare altri soldi nelle pieghe del bilancio dell’anno prossimo per poter assicurare altri bonus da erogare fino alla fine dell’anno scolastico.

Di tutto questo si parlerà, comunque, venerdì mattina durante la commissione comunale Pubblica istruzione, presieduta da Fabrizio Rapposelli, alla quale sono stati invitati l’assessore Paoni Saccone e la dirigente del settore Asili nido del Comune.

Ma si deve fare presto, perché dal primo settembre inizieranno le attività educative. Dunque, mancano pochi giorni per mettere in atto il piano. Un altro problema da risolvere potrebbe essere quello della mancanza di posti nei nidi privati. Negli anni scorsi, gli istituti garantivano la disponibilità di diverse decine di posti proprio in previsione dell’iscrizione dei bambini rimasti esclusi dagli asili comunali. Quest’anno, con la decisione del Comune di non rinnovare la convenzione, gli istituti non hanno mantenuto dei posti liberi e ora potrebbero essere in gran parte occupati. Inoltre, l’asilo Cipì di via Dalla Chiesa non potrà essere disponibile prima di novembre e questo creerà non poche difficoltà alle famiglie che lavorano. Nel frattempo, continua la preoccupazione delle famiglie dei bambini che non sono stati ammessi.

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