cronaca

Atri, isole ecologiche spostate in periferia e più “porta a porta” 

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Il nuovo progetto dell’assessore comunale Centorame «Incrementare la differenziata per abbassare la Tari»

ATRI. Il Comune di Atri è pronto a potenziare la raccolta differenziata dei rifiuti con il sistema porta a porta e a spostare le isole ecologiche informatizzate nelle aree collinari. È questo il progetto dell’assessore comunale all’ambiente Mimma Centorame che a settembre, appena riapriranno gli uffici competenti, lo sottoporrà alla ditta appaltatrice della raccolta dei rifiuti solidi urbani operante sul territorio. Obiettivo è quello di incentivare la cittadinanza, specie quella residente nel centro storico ed aree limitrofe, a differenziare sempre più la plastica, la carta, l’organico e il vetro.

Dice l’assessore Centorame: «Abbiamo constatato che la raccolta con il porta a porta sta generando buoni risultati in tema di pulizia e corretto conferimento. Nel lungo termine il potenziamento del porta a porta si potrà tramutare anche in un abbassamento delle aliquote della Tari. Abbiamo intenzione di servire le aree collinari con delle isole “green” in modo da evitare l’ abbandono indiscriminato di immondizia nelle varie contrade che non sono ancora servite dal servizio di raccolta».

Il Comune negli ultimi mesi ha provveduto a togliere oltre trecento cassonetti singoli posizionati nelle campagne che sistematicamente venivano presi d’assalto da persone provenienti dai territori limitrofi. Rispetto al 2020 le tariffe domestiche della Tari hanno già subito una riduzione del 3-4% mentre le non domestiche (a esclusione di alimentari, ortofrutta e attività che non hanno avuto effetti negativi dal Covid) vedranno una riduzione che si attesta in alcuni casi anche oltre il 10%. L’aumento del porta a porta in centro sarà graduale e proporzionato ai movimenti di spostamento delle isole ecologiche tecnologiche nelle zone periferiche. Intanto, in tema di raccolta rifiuti, rimane ancora congelata la proposta della Regione Abruzzo sull’aumento del 15% previsto dalla legge della discarica Santa Lucia. L’argomento sarà trattato nelle prossime settimane e il Comune promette massima attenzione nella valutazione delle perimetrazioni delle aree che saranno oggetto di maggiori conferimenti.

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